Meteo: Autunno 2025, ecco le prime proiezioni su temperature e piogge previste in Italia

Meteo: Autunno 2025, ecco le prime proiezioni su temperature e piogge previste in Italia

Autunno: sono arrivate le prime proiezioni
Autunno 2025: è arrivato il primo aggiornamento con le proiezioni su piogge e temperature previste in Italia.

L'equinozio d'autunno sarà Lunedì 22 Settembre (dal punto di vista meteorologico invece inizierà il primo Settembre e terminerà il 30 Novembre, si tratta di una convezione internazionale fissa usata per calcolare le medie climatiche).

Dal punto di vista statistico e meteo climatico le settimane autunnali sono tra le più ricche di precipitazioni dell'intero anno: il motivo va ricercato alle alte latitudini dove si formano delle vaste aree depressionarie (le classiche perturbazioni) che sovente impattano dapprima sull'Europa occidentale e poi anche sul nostro Paese.

TEMPERATURE SOPRA LA MEDIA
Non solo, a questo si aggiunge un caldo "fuori stagione" che potrebbe riservare non poche sorprese. Infatti secondo gli ultimi aggiornamenti la nuova stagione sarà caratterizzata da un avvio con temperature ben sopra la media, specie al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori (fino a +1/3°C di anomalia); solo un po' "meno caldo" al Nord, più esposto alle prime perturbazione atlantiche.
Osservate la mappa qui sotto: fa una certa impressione vedere tutta l'Europa colorata in rosa, a conferma di un sopra media termico atteso su tutti gli Stati. Si conferma dunque il trend volto al riscaldamento in tutte le stagioni.

Anomalie di temperatura prevista tra la fine di Settembre e l'avvio di Ottobre (fonte: ECMWF)
MARI ANCORA FIN TROPPO CALDI
Tutto questo calore in eccesso va ad influenzare la circolazione atmosferica a grande scala e soprattutto la temperatura dei nostri mari. Attualmente si registrano valori fin verso i 27/28°C, ma le temperature potrebbero mantenersi intorno ai 26-27°C su buona parte dei bacini fino alle prime settimane di Ottobre: stiamo parlando di un'anomalia di circa 4/5°C rispetto alle medie di riferimento.

Ebbene, tutto ciò si traduce in una maggiore energia potenziale in gioco, ovvero in quel carburante necessario per lo sviluppo di fenomeni estremi. E' proprio su questo tema che dovremo stare in guardia.

Massima attenzione quindi in avvio di Ottobre per via dei forti contrasti che potrebbero venirsi a creare tra masse d'aria completamente diverse: il grande calore preesistente da una parte e i primi affondi freddi in discesa dal Nord Europa dall'altra. La cronaca del recente passato è ricca, purtroppo, di eventi alluvionali improvvisi in grado di provocare frane, alluvioni lampo e forti temporali.
Da monitorare attentamente saranno le perturbazioni in discesa dal Nord Europa e i cicloni (o Medicane, dall'unione delle parole Mediterranean Hurricane) che potrebbero formarsi sul Mar Mediterraneo e la cui previsione, lo ricordiamo, è possibile solamente a pochi giorni di distanza, specie riguardo al tragitto che compiranno.

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