Torna il bel tempo quasi ovunque, trainato da una prepotente (ma per molti benvenuta) alta pressione nordafricana. E si sa, quando il meteo si stabilizza, i meteorologi diventano ancora più pignoli, cercando il classico "pelo nell’uovo" in un’Italia che si prepara a sfoggiare sole e cieli azzurri almeno fino a domenica.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma infatti che, ad essere precisi, la notte assisteremo a un sensibile calo delle temperature, con minime che scenderanno sotto la media del periodo, attestandosi localmente fino a 3-5°C al Centro-Nord.
Anche il vento farà la sua parte nelle prossime ore: correnti settentrionali soffieranno da forti a burrasca sui settori costieri e appenninici del Centro-Sud, mentre qualche ostinato acquazzone si attarderà tra la Bassa Calabria e la Sicilia. Subito dopo, però, il tempo tornerà sereno e limpido ovunque.
Da Venerdì le previsioni diventeranno decisamente più costanti e generiche: il sole brillerà incontrastato su tutta la Penisola con massime in sensibile aumento. Attenzione dunque al termometro: se le minime resteranno fresche e sotto le medie stagionali, le massime schizzeranno oltre i 22-23°C.
Questo si tradurrà in un'escursione termica diurna estrema, con uno scarto di ben 20°C tra l'alba e il pomeriggio. Tornerà di gran moda l'obbligo di vestirsi "a cipolla": preparatevi a uscire con il piumino al mattino presto, per poi restare in t-shirt nelle ore centrali della giornata.
La Festa della Liberazione sarà in compagnia del "Cammello", il soprannome con cui in meteorologia viene spesso chiamata l’alta pressione nordafricana. Questa figura barica farà impennare le temperature massime fino a 25-26°C. Ci ritroveremo nuovamente, nel cuore di Aprile, con valori fino a 8-9°C superiori alla norma. Un dato che fa riflettere e ci porta a una domanda lecita: ha ancora senso parlare di "clima del periodo" in questa conclamata epoca di Riscaldamento Globale?
L'idillio anticiclonico inizierà a sgonfiarsi solo a partire da Lunedì, aprendo la porta a correnti nordeuropee che guasteranno il tempo sul finire del mese. Tra il 29 e il 30 Aprile è atteso il ritorno della pioggia. Se questa perturbazione si rivelerà veloce come sembra, il Ponte del Primo Maggio potrebbe uscirne indenne; tuttavia, per avere certezze sulla Festa dei Lavoratori, bisognerà aspettare ancora qualche giorno.