Federico, la parentesi meno calda ha già i giorni contati. Che tipo di settimana dobbiamo aspettarci? Assistiamo al rapido ritorno dell'anticiclone africano, che riprenderà possesso del Mediterraneo e dell'Italia. Sarà una settimana che vedrà una nuova escalation del caldo, destinata a farsi sentire su tutte le regioni. Tuttavia, la prima parte della settimana vedrà una dinamicità ancora presente all'estremo Sud, dove una residua goccia fredda posizionata sul Basso Tirreno innescherà un'ultima fase instabile, con rovesci e temporali in particolare sulla Sicilia e sulle coste tirreniche meridionali.
Dal punto di vista dei dati tecnici in quota, quanto sarà intensa questa nuova fiammata africana? I dati evidenziano un'ondata di caldo estremo. Alla quota di riferimento di 1500 metri entreranno isoterme comprese tra +20°C e +24°C, valori davvero notevoli che testimoniano la forza della massa d'aria in arrivo dal Nord Africa. Questa compressione verso il basso farà salire rapidamente le temperature al suolo già a partire da mercoledì 29 luglio, quando toccheremo facilmente picchi di 36-38°C in molte zone del Centro-Nord, fino a 40°C nel weekend.
Una volta riassorbita la goccia fredda al Sud, la stabilità sarà totale? Sì, da mercoledì in poi la struttura anticiclonica andrà a sigillare l'atmosfera su tutto il Paese. Il sole tornerà a dominare indisturbato e l'accumulo di calore nei bassi strati porterà anche a un graduale incremento dell'afa, rendendo il clima piuttosto opprimente durante le ore serali e notturne nei grandi centri urbani.
