
La causa di questo peggioramento va ricercata nel passaggio di un ciclone in risalita dal Nord Africa, destinato ad approfondirsi ulteriormente sul Mar Ionio. A rafforzare il vortice contribuiranno anche le acque del Mediterraneo, ancora insolitamente miti. Questo surplus energetico, rilasciato nell’atmosfera sotto forma di umidità, fungerà da vero e proprio “carburante” per la formazione di nubi imponenti, rovesci intensi e temporali di forte intensità.
ZONE A RISCHIO NUBIFRAGI
Nelle prossime ore di Giovedì 4 Dicembre quando si rischia un meteo estremo.
La struttura ciclonica colpirà il Sud e le regioni da tenere sotto controllo saranno la Sicilia (specie i settori orientali dell'Isola), la Calabria, la Puglia e la Basilicata ovvero dove i venti dai quadranti meridionali spingeranno aria calda e umida che alimenterà i forti sistemi temporaleschi.
In alcune zone potrebbero cadere 80-100 mm di pioggia in pochissimo tempo: si tratta di quantitativi d'acqua davvero importanti, che possono causare locali allagamenti o alluvioni lampo, specie nei fiumi secondari.
La mappa qui sotto mostra proprio le cumulate di pioggia previste e le regioni maggiormente in pericolo.