Ettari di terreno normalmente arido si stanno colorando di primule dorate, lupini e verbena, trasformando temporaneamente il paesaggio desertico. Perché si verifichi una superbloom è necessario un raro allineamento di condizioni: piogge persistenti capaci di penetrare in profondità nel suolo, risvegliando semi rimasti dormienti per anni, seguite da temperature miti e venti deboli.
Dallo scorso autunno alcune aree dell’Ovest degli Stati Uniti hanno registrato precipitazioni insolitamente abbondanti, favorendo la fioritura. Le concentrazioni più intense si osservano attualmente nella parte meridionale del parco e alle quote più basse, mentre con l’avanzare della primavera il fenomeno tenderà a spostarsi verso nord e a quote più elevate.
Eventi simili si sono verificati in passato nel 2005 e nel 2016, ma ogni superbloom presenta caratteristiche diverse in base alle condizioni meteorologiche stagionali. Il VIDEO CORRIERE in alto.
