Allerta Meteo, avviso della Protezione Civile: ancora forti Temporali e Grandine, sono 7 le regioni coinvolte

Allerta Meteo, avviso della Protezione Civile: ancora forti Temporali e Grandine, sono 7 le regioni coinvolte

Allerta Meteo della Protezione Civile per mercoledì 22 Luglio
L'ingresso di aria fresca in ingresso sull'Italia favorirà una spiccata instabilità temporalesca in transito dal Centro Italia verso le regioni meridionali, in particolare su quelle del versante adriatico. A causa dello scontro tra l'aria fresca e quella calda africana, si potranno sviluppare fenomeni temporaleschi anche di forte intensità accompagnati da grandine e raffiche di vento forte.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende ed integra quello emesso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto per la giornata di Mercoledì 22 Luglio è stata valutata ALLERTA GIALLA anche su alcuni settori di Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Molise, Basilicata e Puglia.

Le regioni in allertamento per mercoledì 22 Luglio
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.