
Dopo il transito di un modesto fronte instabile atteso sulle
regioni di Nordovest tra la serata di domenica e la notte successiva,
già da Lunedì 2 marzo l’alta pressione
riprenderà vigore, garantendo condizioni di generale
stabilità. Fino a Mercoledì 4 marzo
l’anticiclone governerà praticamente da Nord a Sud; tuttavia i
cieli saranno spesso disturbati dalla presenza di nubi irregolari,
oltre a frequenti e diffusi banchi di nebbia.
Si tratterà, dunque, di uno scenario molto simile a quello di
questi giorni: nonostante l’alta pressione, il sole continuerà a
farsi desiderare, specialmente sulle regioni del Nord e del
Centro, in particolare sui settori pianeggianti, lungo i
litorali e nei fondi valle.
Sul fronte termico, invece, proseguirà una fase gradevole, con
temperature tipiche dell’inizio della primavera. Tra Giovedì 5 e Venerdì 6 marzo l’alta
pressione comincerà a perdere parte della sua forza sul lato più
occidentale, consentendo a una debole perturbazione di avvicinarsi ai
nostri mari. Ci attendiamo quindi un progressivo aumento
della nuvolosità, più compatta e minacciosa soprattutto
sul versante occidentale del Paese, dove potrà giungere anche
qualche pioggia, per lo più limitata ad alcuni tratti della
Sardegna.
Una svolta inaspettata
Questo effimero peggioramento potrebbe però rappresentare
l’anticamera di un più marcato cedimento della struttura
anticiclonica, atteso verso la fine della settimana, quando
il quadro meteorologico potrebbe subire un inatteso
voltafaccia con l’arrivo di un vortice ricolmo d'aria fredda dai Balcani, i cui effetti restano comunque ancora da
definire.
Si tratterebbe di un cambiamento davvero inaspettato dopo il periodo mite
che stiamo vivendo, ma non certo eccezionale: marzo,
e talvolta anche aprile, sono mesi spesso soggetti
ai classici colpi di coda dell’inverno.
Rimaniamo comunque in attesa delle prossime elaborazioni dei principali centri di calcolo per avere conferme più dettagliate sull’evoluzione prevista.