
Dunque, la domanda nasce spontanea: che effetti avrebbe una bomba atomica in Italia nel caso in cui scoppiasse?
A rispondere a questo quesito, così come riportato anche sul quotidiano Il Messaggero, è un simulatore che prende il nome di “Nukemap”. Questo progetto è stato sviluppato nel 2012 dallo storico della scienza ed esperto di armi nucleari Alex Wellerstein dello Stevens Institute of Technology. L’applicazione (è possibile provarla qui: https://nuclearsecrecy.com/nukemap/) consente di selezionare diversi tipi di armi nucleari ad iniziare da quelle storiche come quella di Hiroshima, fino ad arrivare alle più recenti attualmente presenti negli Usa, in Russia e in Nord Corea.
Passando ad osservare gli effetti di un’ipotetica esplosione, basterebbe selezionare il tipo di arma e indicare l’area nella mappa cliccando su tasto “detonate”. Una volta schiacciato il tasto, il simulatore mostrerà il raggio interessato dall’onda d’urto della bomba e anche la cosiddetta “palla di fuoco”, cioè l’area dove viene sprigionato il calore. Ma non è tutto. In più si possono osservare le zone contaminate, ovvero il raggio delle radiazioni con una stima del numero delle vittime e feriti calcolata in base all’area selezionata.
Insomma, si tratta di una curiosità da parte di tantissimi utenti che sta prendendo sempre più il sopravvento a causa di questi terribili conflitti di guerra in atto in Ucraina e delle continue minacce da parte del presidente russo Vladimir Putin nei confronti dell’occidente. Di certo, si tratta di uno scenario al quale non vorremmo mai dover assistere.