
Il senatore, come riportato da SkyTg24, ha affermato che c'è una volontà del Viminale di introdurre una legge ad hoc che consenta l'utilizzo del deterrente contro i plantigradi aggressivi. Al momento, trattandosi di una vera e propria arma per la legislazione italiana, il suo uso sarebbe limitato alle guardie forestali come mezzo di contrasto ai cosiddetti “orsi problematici”, ma in molti chiedono che possa essere trasportato anche dai semplici cittadini che frequentano le aree montane dove vivono questi animali, esattamente come avviene negli Stati Uniti, in Canada e in altri Paesi.
Come funziona? E' doveroso sottolineare che pur basandosi sui medesimi principi attivi degli spray al peperoncino per difesa personale, ovvero la capsaicina e i capsaicinoidi particolarmente irritanti, il bear spray ha caratteristiche ben diverse e specifiche. In altri termini, non si pensi di poter fermare la potenziale aggressione di un orso con questo tipo di dispositivo. Quest'ultimo ha l'effetto di un'azione dissuasiva fino a 8-10 metri ed infine una durata dello spruzzo di almeno 6 secondi. Senza queste caratteristiche fondamentali, infatti, i prodotti rischiano di essere solo controproducenti, potendo disturbare o infastidire solo leggermente il plantigrado e provocando magari una sua reazione violenta.
Lo spray anti orso è stato sviluppato per la prima volta in Nord America circa 40 anni fa, grazie al lavoro della dottoressa Carrie Hunt dell'Università del Montana. La scienziata si chiese come fosse possibile scongiurare i rari ma possibili attacchi dei grizzly (sempre orsi bruni, ma molto più grandi degli Ursus arctos del Nord Italia) in montagna e nei luoghi frequentati dagli escursionisti. L'idea fu proprio quella di rimodulare lo spray al peperoncino anti aggressione per renderlo efficace contro i plantigradi. Il primo prototipo messo a punto col collega Bill Pounds aveva una gittata di circa 9 metri e una durata dello spruzzo di 7 secondi. Lo spray irrita occhi e naso e gonfia le mucose, innescando difficoltà respiratorie e panico che spingono l'animale a scappare.
Ricordiamo infine nuovamente che gli spray al peperoncino anti orso sono comunque considerati vere e proprie armi e vanno utilizzati da persone ben addestrate, che sanno esattamente quello che stanno facendo. Il loro utilizzo dovrebbe essere inoltre consentito solo in occasione di acclarato, potenziale pericolo. L'uso improprio, ad esempio, potrebbe spingere una madre ad abbandonare i propri cuccioli ed è comunque un'esperienza traumatizzante per gli animali, per quanto non letale.