Situazione: alta pressione defilata
La situazione meteorologica sull’Europa ha ormai preso una piega ben definita, poco favorevole alla stabilità sul nostro Paese. L'alta pressione, infatti, resta defilata tra l’Atlantico e le latitudini più settentrionali del Vecchio Continente, lasciando così il bacino del Mediterraneo continuamente esposto alla circolazione di correnti instabili. Proprio in quest’area si è aperta una sorta di “ferita” barica, all’interno della quale si muovono vortici depressionari in serie, capaci di richiamare aria fredda verso l’Italia.
Va detto che questo assetto dinamico è tipicamente primaverile, ovvero caratterizzato da repentini cambiamenti del tempo e da frequenti sbalzi termici.
Sabato 21 Marzo: nuovo impulso di aria fredda, peggioramento al Nord
Dopo un Equinozio di Primavera tutto sommato tranquillo, se non per qualche disturbo all'estremo Sud, la giornata di Sabato 21 Marzo si aprirà all’insegna di una modesta variabilità. Il tempo si presenterà per lo più asciutto su gran parte dell'Italia, ma si tratterà di una calma apparente: tra il pomeriggio e la serata, infatti, un nuovo impulso di aria fredda in arrivo dai Balcani raggiungerà rapidamente il Nord; le nubi aumenteranno velocemente, causando le prime nevicate sui rilievi centro-orientali, in estensione verso tutto l’arco alpino. Durante la notte il peggioramento si concentrerà soprattutto al Nordovest, dove insisteranno nevicate sulle Alpi, mentre arriverà qualche pioggia sul Piemonte e sulla Liguria centro-occidentale.
Sarà tuttavia la giornata di Domenica 22 Marzo a rappresentare il momento più dinamico del weekend. Le correnti fredde balcaniche riusciranno a sfondare sul nostro Paese, provocando un calo termico che, in qualche caso, sarà nell'ordine di 5/6°C rispetto alle 24 ore precedenti.
Il tempo peggiorerà ulteriormente. Al mattino persisteranno delle nevicate sui rilievi alpini occidentali, localmente anche a quote collinari, mentre piogge residue interesseranno ancora Piemonte e Liguria centrale e di Ponente.
Sul resto del Paese l’instabilità andrà rapidamente aumentando nel corso del pomeriggio: rovesci e temporali colpiranno soprattutto le aree interne del Centro-Sud, con fenomeni più frequenti lungo la dorsale appenninica, tra Umbria, Abruzzo e le regioni meridionali. Attenzione poi alla Sicilia orientale, dove i fenomeni potranno risultare più diffusi e persistenti.
In serata la situazione tenderà gradualmente a migliorare, eccezion fatta per l'estremo Sud, dove la dinamicità potrà proseguire anche per tutta la successiva notte.