
L'irruzione di aria molto fredda ed instabile di origine articaha favorito la formazione di un insidioso ciclone sul mar Adriatico. Oltre alle precipitazioni, nevose fino a quote collinari, nel corso di Giovedì 26 Marzo sono previste raffiche di vento molto intense, localmente con intensità di tempesta.
Il termine “tempesta” viene utilizzato in meteorologia quando il vento raggiunge o supera determinati valori di intensità, generalmente associati a raffiche tra gli 89 e i 102 km/h, secondo la classificazione della scala di Beaufort usata a livello internazionale.
Raffiche di tempesta ad oltre 90 km/h su molte regioni
Queste le zone più critiche e i venti che sferzeranno l'Italia nelle prossime ore:
- la Bora irromperà su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Romagna, Marche e Abruzzo con raffiche ad oltre 90-100 km/h facendo letteralmente crollare le temperature. Su questi settori tornerà anche la neve sotto forma di vere e proprie bufere con fiocchi fin verso i 200 metri di quota;
- il Maestrale soffierà con raffiche ad oltre 100 km/h sulla Sardegna (settori occidentali dell'Isola) e sulla Sicilia, per poi estendersi a tutto il versante tirrenico;
- da segnalare anche le raffiche Tramontana sulla Liguria.
Le condizioni meteo miglioreranno solamente nel corso del weekend quando una timida rimonta dell'alta pressione garantirà una maggior stabilità atmosferica; tuttavia, i venti si manterranno piuttosto frizzanti su tutti i settori dai quadranti settentrionali.