
Aria fredda in discesa dal Nord-Est Europa
A partire da giovedì 30 aprile, l’Italia verrà interessata da una discesa di aria fredda proveniente dal Nord-Est Europa. Questa massa d’aria, scivolando lungo i bordi di un’alta pressione sbilanciata verso il Nord Atlantico, lambirà la nostra Penisola innescando un sensibile aumento del gradiente barico. Il risultato sarà un’energica attivazione dei venti dai quadranti nord-orientali, con la Bora che tornerà a soffiare con impeto sull'Alto Adriatico e il Grecale che spazzerà le regioni centrali e meridionali.
Vento forte di Bora e Grecale anche fino a 90 km/h, i dettagli
Il vero protagonista a cavallo tra la fine di aprile e l'inizio di maggio sarà dunque il vento, che soffierà con intensità anche sostenuta, diventando a tratti molto forte. Le aree più sollecitate saranno senza dubbio il versante adriatico e i crinali appenninici. Secondo i modelli attuali, nelle zone più esposte si potranno toccare punte di 80-90 km/h. Anche sul versante tirrenico e nelle zone interne della Sardegna il vento si farà sentire sotto forma di raffiche di caduta (favonio), che risulteranno particolarmente secche e turbolente.