Ultimi giorni con l'anticiclone. La calda alta pressione ci terrà compagnia altre 48 ore, con temperature ben sopra la media e solo poche nubi di passaggio. Tuttavia, da Domenica 12 Aprile è atteso un fronte temporalesco che darà il via ad una fase decisamente più dinamica e perturbata.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma la parentesi stabile e calda. Il bacino del Mediterraneo sarà ancora abbracciato da un promontorio del vasto anticiclone africano, un sistema di alta pressione che dal deserto del Sahara si spingerà fino al cuore dell'Europa. Questa configurazione garantirà un'atmosfera estremamente stabile, disturbata unicamente da qualche innocua nube di passaggio tra la Liguria e i settori tirrenici. Il vero protagonista sarà il caldo: tra Sabato e Domenica ci aspettiamo temperature massime fino a 27°C in città come Firenze, Roma e Palermo, mentre in alcune aree della Sardegna si toccheranno addirittura i 30°C.
Siamo di fronte a valori che ricordano la fine di Giugno, non la metà di Aprile. Si tratta di un'anomalia termica di ben 7-8°C oltre la media stagionale, un dato che ci mette davanti a un'evidenza innegabile: il cambiamento climatico in atto. Il riscaldamento generale è ormai una realtà tangibile per tutti e non bastano brevi parentesi di maltempo per azzerare una tendenza al rialzo ormai consolidata.
Ed è proprio quello che ci aspettiamo già dalla serata di Domenica, quando un fronte instabile in discesa dal Nord Europa piomberà sull'Italia, innescando piogge e i primi temporali, localmente anche molto intensi, su Piemonte, Liguria e Lombardia.