
Insomma, chi ama le giornate più dolci sul fronte climatico, dovrà armarsi ancora di un po' di pazienza.
Caldo, non solo in Italia
In
questi ultimi giorni il caldo
si è fatto sentire in maniera particolarmente intensa, con valori
termici insoliti per questo periodo dell’anno. Una situazione che
non riguarda esclusivamente l'Italia, ma che si è
manifestata in molte nazioni del Vecchio Continente, evidenziando
un quadro climatico decisamente fuori dagli standard stagionali.
Alla base di questa fase particolarmente stabile e calda troviamo
la presenza di un vasto campo di alta pressione che da giorni
domina gran parte dell’Europa meridionale e centrale. Questo
sistema atmosferico ha favorito cieli spesso sereni, precipitazioni
quasi assenti e temperature ben oltre le medie tipiche di fine
Maggio.
PER APPROFONDIRE: Meteo: verso l'apice del Caldo non solo in Italia, 34/35°C tra Francia e Regno Unito [Video]
Temperature in lieve calo, ma la morsa del caldo non allenterà subito
Nelle
ultime ore qualcosa è cambiato. Masse d’aria
più fresche, provenienti dal Mare del Nord, stanno infatti tentando di
scalfire la resistenza dell’anticiclone, causando un leggero
indebolimento della struttura più orientale. Gli effetti sui termometri si
noteranno tra Giovedì 28 e Venerdì 29 Maggio, quando
alcune regioni del Nord e parte del Centro potrebbero registrare un
lieve calo delle temperature, per via anche di una maggiore instabilità.
Non si escludono infatti episodi temporaleschi localizzati, segnale
di un’atmosfera meno compatta rispetto ai giorni precedenti.
Ritorno alla normalità solo nella Prossima Settimana
Chi attende
temperature più gradevoli dovrà comunque pazientare ancora qualche
giorno. Il calo previsto nell’immediato non sarà sufficiente a
riportare i termometri su valori pienamente in linea con il periodo.
Anche durante il weekend il clima resterà
dunque caldo, pur senza gli eccessi
registrati nella prima parte di questa settimana.
Le proiezioni dei Centri di Calcolo ci indicano però un ritorno alla normalità solo corso della prossima
settimana, quando l’alta pressione dovrebbe progressivamente perdere
intensità e spostarsi verso latitudini più meridionali, lasciando
spazio all’ingresso di correnti più fresche e instabili di origine
atlantica. L’Italia dotrebbe dunque ritrovare condizioni climatiche più equilibrate, con temperature più
vicine alle medie stagionali e un’atmosfera meno opprimente, dopo un
finale di Maggio sorprendentemente rovente.