Si tratta di valori davvero importanti per questo periodo dell'anno, con l'Estate che inizierà solo Domenica 21 Giugno.
Già negli ultimi giorni si sono registrati valori termici decisamente elevati, oltre i 32/33°C anche in aree che solo fino alla scorsa settimana avevano registrato un clima piuttosto fresco, il Nord su tutti.
Questo primo assaggio di caldo rappresenta tuttavia solo l’inizio di una fase destinata a diventare rovente nel corso della settimana.
Intanto, fino a Martedì 16 Giugno le temperature non subiranno particolari scossoni, anche per via di qualche episodio instabile, soprattutto lungo i rilievi alpini e appenninici e su alcuni tratti della Sicilia, dove potranno svilupparsi locali temporali pomeridiani. Si tratterà di fenomeni isolati e temporanei, destinati a lasciare rapidamente spazio a un quadro atmosferico stabile e soleggiato, favorito dall’espansione dell’alta pressione sul bacino del Mediterraneo.
Temperature fino alla soglia dei 40°C entro il fine settimana
Le ultime elaborazioni dei Centri di Calcolo hanno confermato, da Mercoledì 17 Giugno, un progressivo rinforzo dell’anticiclone di matrice africana. Una vasta area depressionaria posizionata sull’Europa occidentale favorirà infatti la risalita di correnti molto calde dal Sahara verso il bacino centrale del Mediterraneo, coinvolgendo direttamente anche l’Italia.
Dalla seconda parte della settimana, dunque, si assisterà ad un ulteriore aumento delle temperature, con valori che potranno superare ampiamente le medie tipiche di Giugno. Le zone maggiormente interessate saranno le pianure del Nord, le regioni tirreniche, la Sardegna e alcuni settori dell’Italia meridionale. In queste aree, come ci indica la mappa, le temperature massime potranno raggiungere entro il fine settimana diffusamente i 37-38°C, ma non si escludono punte prossime ai 40°C nelle aree più interne della Sardegna: sarebbe la prima volta in stagione che si raggiunge questa elevatissima soglia.
Oltre alle temperature elevate, un ruolo importante sarà giocato dall’umidità. L’aumento del contenuto di vapore acqueo nell’aria renderà il caldo particolarmente pesante da sopportare, soprattutto nelle grandi città, nelle aree di pianura e lungo le fasce costiere. La sensazione percepita potrebbe risultare infatti superiore rispetto ai valori registrati dai termometri durante le ore centrali della giornata.
Anche le ore notturne offriranno un sollievo sempre più limitato. In molte località urbane le minime potrebbero mantenersi stabilmente oltre i 20°C, dando origine alle prime vere notti tropicali della stagione.