
Un allarme che, Parmitano spera, possa dare una spinta ai leader del mondo per cercare di migliorare la situazione se non invertirla. Attraverso scatti ad alta definizione, ha potuto studiare i cambiamenti della Terra. Grazie a questo sistema, lui, così come gli altri esperti, hanno potuto osservare i dati scientifici veri che danno un’idea precisa di quale sia il trend del riscaldamento globale, troppo spesso negato da alcuni e considerato solo un complotto. Noi dalla Stazione possiamo fare osservazione e posso dire che ho visto, nelle foto mie e dei miei colleghi negli ultimi sei anni, davvero i cambiamenti. Il pericolo immediato è quello che nei prossimi anni continueremo a registrare scioglimenti dei ghiacci, innalzamento delle acque ed un clima sempre più caldo.
Le attuali ricerche che Parmitano sta svolgendo, o svolgerà, sulla Stazione Spaziale Internazionale avranno un’utilità per le prossime missioni spaziali, come quelle su Marte e sulla Luna. A proposito della Luna, Parmitano ammette di sognare di poter essere tra i fortunati astronauti che tra qualche anno forse torneranno sulla Luna. “Se veramente riusciremo a tornare sulla Luna nei prossimi, 5, 10, 15 anni sicuramente ho l’età giusta per poterlo sognare e anche se non l’avessi, sognare è qualcosa che ci fa bene e ci spinge ad avere progetti più grandi. Quindi perché no. Mi piace l’idea di poter andare un giorno sulla Luna, di essere un passo più vicino ogni volta che acquisisco esperienza. Anche la Luna penso che sia nel nostro futuro e quindi anche nel mio”.