
La causa di questa fase particolarmente dinamica troviamo una vasta e profonda circolazione ciclonica posizionata sul settore più occidentale del Vecchio Continente, responsabile di un continuo afflusso di aria umida e fresca che, senza trovare particolari ostacoli, si riversa sul bacino del Mediterraneo. All’interno di queste correnti si inseriscono inoltre, a fasi alterne, diversi impulsi perturbati, diretti principalmente verso le regioni del Centro-Nord, mentre il Sud è temporaneamente interessato da richiami d’aria più calda e stabile provenienti direttamente dalle calde terre del Nord Africa.
Breve e relativa tregua Martedì 12 Maggio
Dopo il passaggio del primo di questi impulsi perturbati Lunedì 11 Maggio, nel corso di Martedì 12 Maggio registreremo una breve e relativa tregua, che permetterà ampie schiarite, nonostante la presenza di nubi sparse, più compatte al Nord-Est e lungo i settori adriatici del Centro, dove saranno ancora
possibili isolati rovesci, localmente anche a carattere temporalesco.
Continuerà a fare molto caldo al Sud, dove il contesto
climatico assumerà caratteristiche pienamente estive.
Da Mercoledì 13 torna ad intensificarsi l'instabilità
Da Mercoledì 13 Maggio tornerà ad intensificarsi l'instabilità.
Sotto osservazione saranno ancora una volta le regioni del
Centro-Nord, dove aumenterà il rischio di rovesci e temporali. I
fenomeni tenderanno a concentrarsi soprattutto in prossimità dei
rilievi, ma nelle ore più calde della giornata potranno estendersi
senza particolari difficoltà anche alle pianure adiacenti. Nubi irregolari e qualche piovasco interesseranno, localmente, pure il Sud, dove si assisterà ad una generale attenuazione del caldo.
Venerdì 15 Maggio, arriva un vortice
L’attenzione principale
resta però rivolta alla vigilia del prossimo weekend: Venerdì 15 Maggio un vortice in arrivo dalla Francia si sposterà verso il Mediterraneo, provocando un ulteriore aumento dell’instabilità atmosferica al Centro-Nord e favorendo così lo sviluppo di rovesci intensi e forti temporali.
La
presenza di aria più fredda in quota aumenterà inoltre il rischio
di grandinate e renderà possibile anche qualche nevicata sui rilievi
alpini, a quote relativamente basse per il periodo.
Infine, se tutto verrà confermato, anche il weekend trascorrerà sotto il segno di una forte dinamicità, ma vista la distanza temporale, ci riserviamo di sciogliere la prognosi nei prossimi aggiornamenti.