
Flusso di correnti umide e instabili
Una vasta saccatura
di origine atlantica continua ad abbracciare gran parte dell’Europa
centro-occidentale, influenzando direttamente anche il quadro
meteorologico italiano. Dopo il deciso peggioramento che ha
caratterizzato gli ultimi giorni, l’atmosfera mostra soltanto
timidi segnali di miglioramento, mentre correnti umide e instabili
mantengono condizioni ancora piuttosto incerte su molte zone.
Instabilità in atto
In queste prime ore della giornata
residui piovaschi stanno interessato diverse aree del Paese.
Al Nord si osservano nubi irregolari soprattutto sull’estremo
Nordest, con qualche fenomeno ancora presente a ridosso delle Alpi e
delle Prealpi centro-orientali. Situazione simile anche lungo il
versante adriatico del Centro e su parte del Sud, dove rovesci
sparsi stanno tuttavia gradualmente perdendo intensità.
Prossime ore ancora incerte
Sebbene la fase più
perturbata sembri ormai alle spalle, il ritorno a condizioni
pienamente stabili appare ancora lontano. Nel corso della mattinata
il Nord vivrà una fase più asciutta con schiarite via via più
ampie anche se con qualche rovescio a ridosso dei rilievi.
Lungo il medio versante adriatico e fino alla Puglia potranno ancora
persistere annuvolamenti associati a deboli piovaschi. Si
tratterà comunque di fenomeni in progressiva attenuazione destinati
ad esaurirsi con il passare delle ore. Il contesto generale resterà
però dominato da una vivace variabilità, tipica delle fasi
primaverili più dinamiche. Nella seconda parte della giornata,
infatti, il tempo sarà caratterizzato da schiarite anche ampie
intervallate però da rapidi annuvolamenti che potranno dar luogo a
locali acquazzoni soprattutto in prossimità dei rilievi. Le
zone montuose, dalle Alpi fino all’Appennino meridionale,
resteranno infatti le aree maggiormente esposte ad una fase di
maggior instabilità in particolare durante le ore più
calde.
Sul fronte termico si
intravedono segnali più incoraggianti: dopo l'evidente calo
registrato nelle ultime 24-48 ore, specialmente al Nord e al Centro,
le temperature tenderanno gradualmente a recuperare qualche grado,
riportandosi su valori più consoni al periodo