
Ma cosa sono i "Giorni della Merla" e perché si chiamano così? La tradizione popolare dice che molti anni fa una merla bianca si vantava di un piumaggio candido e soffice come la neve. Mentre Gennaio stava regalando già i primi dolci tepori primaverili, essa lo derideva, proprio per il fatto che l’inverno stesse terminando senza che ci fosse mai stato il grande gelo. A quel punto, Gennaio si infuriò e decise di far arrivare un'ondata di gelo proprio a cavallo degli ultimi giorni del mese (29-30-31): giunse così improvvisamente il grande freddo e la merla bianca non trovò di meglio che rifugiarsi in un camino (acceso). Dopo tre gelide giornate la merla se ne uscì tutta nera, colore che le rimase impresso per sempre.
Anche dal punto di vista statistico e climatico in diverse regioni italiane il periodo più freddo dell'anno cade appunto a cavallo tra l'ultima decade di Gennaio e la prima di Febbraio. Questo grazie ad una radiazione solare ancora al minimo (meno calore in ingresso dalla nostra Stella) e a una frequenza rilevante di periodi di alta pressione (poche precipitazioni). Con il cielo sereno, infatti, il calore viene disperso verso lo spazio con la conseguenza di temperature molto rigide nei bassi strati.
MALTEMPO PER I GIORNI DELLA MERLA
Già in avvio della prossima settimana si formerà un pericoloso ciclone tra le Isole Britanniche e la Scandinavia che invierà una forte perturbazione fin sull'Italia. Occhi puntati in particolare su Lunedì 27, Martedì 28 e Mercoledì 29 Gennaio quando sono previste le precipitazioni più intense in particolare sulle regioni del Centro Nord. Tornerà anche la neve, localmente molto abbondante sull'arco alpino con fiocchi a partire dai 700/1000 metri di quota (su questo saremo più precisi nei prossimi editoriali).
PER APPROFONDIRE. Meteo: Febbraio shock! Il Caldo si trasferisce al Polo Nord, le conseguenze per l'Italia