
Già dal weekend sul comparto Nord europeo prenderà vita una vasta depressione in grado di pilotare correnti gelide che si dirigeranno dapprima verso il cuore del Vecchio Continente, per poi tuffarsi nel bacino del Mediterraneo.
Come si evince dalla mappa che vi proponiamo qui sotto, le correnti instabili proseguiranno il loro viaggio andando ad "agganciare" un'area di bassa pressione in risalita dal Nord Africa, dandogli nuova forza e vigore: prenderà vita così un insidioso ciclone.
Visti i forti contrasti tra masse d'aria diverse e il crollo repentino delle temperature, non escludiamo la possibilità di temporali, specie sul versante tirrenico. In pratica, l'ingresso irruento dell'aria gelida in quota provoca un movimento verticale verso l'alto dell'aria umida e più mite dello strato più vicino alla superficie terrestre; questa aria, salendo, si condensa, formando le classiche nubi torreggianti cariche di precipitazioni.
Martedì 28 e Mercoledì 1 Marzo il ciclone muoverà il suo asse principale verso Sud: ecco dunque che il maltempo continuerà verosimilmente ad insistere sulle regioni centro-meridionali e sulle due Isole Maggiori, con piogge intense e pure temporali (attenzione anche al rischio di grandine).
Condizioni meteo più stabili invece al Nord dove avremo una timida rimonta dell'alta pressione, che garantirà maggiori spazi soleggiati.
Vedremo se questa tendenza verrà confermata, ma ciò premesso possiamo comunque affermare che ci aspetta una fase meteo molto dinamica e prettamente invernale.