Tuttavia, come spesso capita in queste settimane di transizione tra la Primavera e l'Estate, l'infiltrazione di correnti d'aria più instabile in quota favorirà, soprattutto da Giovedì 28 Maggio, l'innesco di temporali (in qualche caso anche forti), con pure il rischio di locale grandine.
Prossima Settimana: ondata di calore, ulteriore rialzo termico in avvio
L'ondata di calore della prossima settimana verrà generata dal classico
schema che ormai sempre più di frequente si presenta d'Estate, ovvero la presenza di una bassa pressione posizionata davanti al Portogallo e sulla
Spagna occidentale che fungerà da richiamo (moto antiorario delle
correnti attorno al minimo depressionario), favorendo la risalita di
masse d’aria molto calda di origine subtropicale in seno all'anticiclone, dirette poi verso il bacino del
Mediterraneo e l’Europa.
Come detto si tratta di una configurazione tipica che, negli
ultimi anni, ha portato ripetutamente ondate di calore intense e persistenti
sul nostro Paese, così come sul resto dell’Europa centro-occidentale, fra
Spagna, Francia, Germania. Questa volta arriverà un po' in anticipo sulla tabella di marcia.
In realtà, già dal weekend un primo promontorio africano
interesserà di striscio il nostro Paese, provocando la prima vera
scaldata di stagione sulla Pianura Padana e sulle vallate interne del Centro.
La fase clou si registrerà tuttavia in
avvio della prossima settimana: nelle giornate di Martedì 26 e Mercoledì 27
Maggio, in particolare sulle pianure del Nord, in Toscana e sulla Sardegna interna, avremo un ulteriore rialzo termico, tanto che localmente si potranno toccare i primi picchi di
oltre +35°C. Farà molto caldo anche sulle altre regioni con temperature
diffusamente tra i 28°C e i 32°C. Si tratta di valori eccezionalmente caldi,
circa 8°C sopra la media climatica e potenzialmente da record per molte città
in questo periodo dell’anno. Il disagio termico sarà particolarmente
avvertito nelle ore centrali della giornata, soprattutto nelle aree urbane e
costiere del Sud e delle Isole.
La posizione che assumerà dell'anticiclone, sbilanciato soprattutto verso l'Europa occidentale, lascerà spazio all'ingresso di aria più instabile in discesa dai quadranti nordorientali, in grado di favorire il ritorno di temporali: i primi rovesci sono attesi Lunedì 25 Maggio su Calabria e Sicilia (specie zone interne).
Qualche focolaio temporalesco si accenderà poi nella seconda parte della settimana, specialmente da Giovedì 28 Maggio e in particolare sulle zone montuose
di Alpi e Appennini, in locale sfondamento fin verso le vicine pianure. Attenzione
perché, dopo giorni di caldo anomalo, crescerà l’energia potenziale in gioco
(più caldo = aumento dell’evaporazione) e, di conseguenza, aumenterà il rischio
di eventi meteo estremi, come locale grandine.
Al momento non si vedono tuttavia rotture nette su questo trend volta al caldo e alla stabilità: i principali Centri di Calcolo prefigurano anzi un progressivo dell’area di alta pressione fino all’avvio di Giugno.