
La stagione estiva potrebbe dunque aprirsi con temperature molto calde, ma questo surplus termico porta con sé un’insidia speculare: l’aumento del rischio di precipitazioni violente. Si tratta, di fatto, di due facce della stessa medaglia. Come abbiamo visto poco tempo fa dopo la prima ondata di caldo anomalo a Maggio, l’accumulo di calore nei bassi strati e l’elevata evaporazione dei mari caricano l'atmosfera di una massiccia dose di energia potenziale. Questo "carburante" si traduce poi in un’instabilità estrema (grandinate e alluvioni lampo) non appena correnti più fresche e instabili riescono a scalfire la cupola anticiclonica.
Estate 2026: Luglio molto caldo, fino a 3°C sopra la media
Ebbene, dopo le prossime settimane di Giugno che si preannunciano già molto calde, l'attenzione si sposta a Luglio. Secondo le proiezioni dell'autorevole Centro Europeo le temperature potrebbero risultare sopra la media, con anomalie rispetto ai valori di riferimento di +2/3°C su buona parte dell'Europa, Italia compresa. La svolta calda potrebbe avvenire grazie alla maggior presenza dell'anticiclone africano sul bacino del Mediterraneo, distendendosi dall'interno del deserto del Sahara verso il nostro Paese. Questo nuovo assetto comporterà un deciso aumento delle temperature con punte massime oltre i 34-35°C, specie sulle pianure del Nord, al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori. Il dato preoccupante è che questa anomalia termica potrebbe riguardare quasi tutto il Vecchio Continente, dalla Penisola iberica, alla Francia addirittura fino alla Scandinavia, a conferma dell'eccezionalità di un'Estate 2026 che si preannuncia davvero rovente.
Anche Agosto sarà rovente
Al momento pure il prossimo mese di Agosto potrebbe proseguire sulla falsariga di questo trend climatico ed essere dunque rovente: ondate di caldo prolungate interrotte da rapido break temporaleschi. Ovviamente per capire meglio le zone maggiormente a rischio e tutti gli altri dettagli dovremo aspettare ancora alcune settimane, queste prime informazioni servono giusto a tracciare una linea generale di quello che potrebbe aspettarci nei mesi clou dell'Estate 2026.