Meteo: Ponte del 2 Giugno più instabile, Festa della Repubblica con tanti Temporali al Centro-Nord

Meteo: Ponte del 2 Giugno più instabile, Festa della Repubblica con tanti Temporali al Centro-Nord

Previsioni meteo per il Ponte del 2 Giugno
Dopo il caldo anomalo, ecco i forti temporali. Il Ponte del 2 Giugno (Festa della Repubblica) rischia infatti di essere in parte compromesso specie sulle regioni del Centro Nord a causa del passaggio di un fronte instabile in discesa dal Nord Europa che andrà ad interagire con le masse d'aria roventi presenti sul bacino del Mediterraneo.

La vasta e robusta area di alta pressione tutt'ora presente alle nostre latitudini, responsabile delle recenti giornate stabili e dell'accumulo di calore e umidità nei bassi strati, ha ormai i giorni contati. Questo opprimente scudo anticiclonico inizierà infatti a perdere i colpi e a mostrare i primi inequivocabili segnali di cedimento già sul finire del prossimo weekend.

Le cause del peggioramento
La causa di questo imminente cambio di circolazione va ricercata nell'avvicinamento e nel successivo passaggio di un insidioso fronte temporalesco pilotato da un profondo ciclone di origine atlantica che, nel corso dei prossimi giorni, andrà ad approfondirsi sulle Isole Britanniche.

Il rischio di eventi meteo estremi
Il pericolo maggiore con questo tipo di configurazioni è rappresentato dal violento scontro tra masse d'aria (temperature e umidità) molto diverse che si verrà a creare proprio sopra al nostro Paese. Come già avvenuto anche nel recente passato si tratterà di un vero e proprio "mix esplosivo" dal punto di vista atmosferico: da un lato avremo le masse d'aria calde e cariche di umidità che hanno ristagnato per giorni sulle nostre regioni, fornendo tantissima energia potenziale (carburante) al sistema; dall'altro lato assisteremo all'irruzione di correnti decisamente più fresche e instabili in quota, in rapida discesa dal Nord Europa.

Questo intenso contrasto termico esalterà i moti convettivi (le correnti ascensionali), aumentando sensibilmente la probabilità di assistere a fenomeni meteorologici di forte intensità. Durante il passaggio del fronte, infatti, non si esclude la formazione di supercelle temporalesche, accompagnate da frequente attività elettrica, locali grandinate (anche di medie dimensioni) e improvvisi e violenti colpi di vento (noti come downburst). Al momento (mappa qui sotto) le regioni maggiormente a rischio saranno quelle del Centro Nord: occhi puntati soprattutto su Piemonte, Lombardia, Liguria e Veneto; nei prossimi editoriali saremo più precisi nell'individuare le zone più critiche (ora siamo troppo distanti temporalmente).

Zone a rischio forti temporali
Diametralmente opposte le condizioni meteo attese sul resto dell'Italia (Sud e Isole Maggiori): grazie alla protezione offerta dall'anticiclone avremo ancora tanto sole con temperature tipicamente estive con punte massime intorno ai 30°C.

Festa della Repubblica sì, ma divisi dal punto di vista meteorologico!

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