
Ponte del Primo Maggio: qualche insidia per la Festa dei Lavoratori
Nonostante la nuova avanzata dell'alta pressione, qualche insidia ci sarà Venerdì 1° Maggio, per la Festa dei Lavoratori: una sarà rappresentata da deboli piogge che potranno interessare l'estremo Sud, in particolare la Sicilia; l'altra da una ventilazione dai quadranti settentrionali, piuttosto frizzante, che impedirà ai termometri di schizzare verso l'alto.
Svolta da Sabato 2 Maggio: ecco l'Anticiclone Africano, impennata delle Temperature
La vera svolta è attesa da Sabato 2 Maggio, quando correnti d'aria calda si metteranno in moto dall'interno del deserto del Sahara allungandosi verso il mar Mediterraneo.
Analizzando nel dettaglio l'avanzata dell'anticiclone, possiamo vedere chiaramente le caratteristiche della massa d'aria in questione: si tratta di una bolla calda di matrice subtropicale in grado di determinare, oltre a una maggiore stabilità atmosferica con più sole, anche un'impennata delle temperature, con picchi massimi che potrebbero sfiorare i 24-25°C, specie sulle pianure del Nord, al Centro (Toscana e Lazio) e sulla Sardegna.
Per il momento, il consiglio è di godersi il Ponte del Primo Maggio, grazie ad una rinnovata stabilità atmosferica con tanto sole e temperature in aumento.