Meteo: POLO NORD, RECORD di CALDO, registrata in SIBERIA la TEMPERATURA più ALTA di sempre! Ecco cosa si RISCHIA

Meteo: POLO NORD, RECORD di CALDO, registrata in SIBERIA la TEMPERATURA più ALTA di sempre! Ecco cosa si RISCHIA

Polo Nord bollente in questi ultimi giorni
Brutte notizie dal Polo Nord: già da qualche tempo stanno succedendo cose mai viste, ma adesso la questione si fa seria. In questi giorni in Siberia si è infatti registrata la temperatura record più calda di sempre.
Purtroppo ci sono delle gravi conseguenze a livello ambientale e climatico e a tal proposito gli esperti stanno lanciando un allarme.

Facciamo dunque il punto della situazione con gli ultimi aggiornamenti per capire soprattutto cosa stiamo rischiando.

Un'ondata di caldo davvero eccezionale sta interessando in questi giorni la Siberia. La causa è da ricercarsi nello strano comportamento di una massa d'aria bollente che dal centro dell'Asia si è rapidamente spostata verso le latitudini polari. Per la prima volta nella storia, la città di Verkhoyansk (Jacuzia), situata al di sopra del Circolo Polare Artico, ha raggiunto la temperatura di 38°C (precedente record di 37.3°C del 25 luglio 1988). Questo valore è dunque da considerarsi come la più alta temperatura mai raggiunta nelle regioni polari.

Per comprendere la pesante anomalia basti pensare che stiamo parlando di temperature fino a 20°C al di sopra delle medie stagionali nel mese di giugno.

Purtroppo le conseguenze e i danni ambientali non si sono fatti attendere. E' notizia di pochi giorni fa lo sversamento nel fiume Ambarnaya e nel suo affluente Daldykan di 20 mila tonnellate di gasolio fuoriuscite da un serbatoio nei pressi della città di Norisk (VIDEO qui sotto).
Secondo le fonti ufficiali la natura di questo incidente non è dovuto ad un errore nella costruzione della cisterna, bensì allo scioglimento dello strato di permafrost (terreno permanentemente ghiacciato tipico delle regioni all'estremo Nord) su cui era costruito il serbatoio.

Il permafrost tiene fisicamente insieme il paesaggio a queste latitudini e il suo scioglimento porta alla formazione di laghi e zone paludose laddove un tempo erano assenti, con tutti i gravi problemi connessi alle infrastrutture antropiche e alle città.

Si tratta insomma dell'ennesimo segnale evidente di un cambiamento climatico in atto ormai da alcuni anni e la colpa, secondo gli scienziati di tutto il mondo, è da imputare alle attività dell'uomo, in particolare quelle legate ai combustibili fossili che rilasciano in atmosfera tonnellate di anidride carbonica (CO2). Questo gas eleva infatti l'effetto serra facendo aumentare sempre di più le temperature sempre a livello globale.

Un altro grande problema riguarda la fusione dei ghiacci artici che ha raggiunto percentuali record proprio in queste settimane a causa del persistere di queste anomale condizioni meteorologiche. Al momento l'estensione di ghiaccio risulta sotto la media storica come possiamo vedere dal grafico della NASA.

Ghiacci artici: sotto la media a causa delle temperature elevate
Temperature da record in Russia (Siberia) con punte ad oltre 38°C
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