La ricetta meteorologica di questa metà di Aprile parla chiaro: piove, ma fa caldo. L'Italia è dentro un flusso di venti di Scirocco che portano con sé non solo precipitazioni, ma anche un massiccio carico di sabbia del deserto. Siamo entrati a tutti gli effetti in una fase nordafricana che manterrà le temperature al di sopra della media, un trend che ci accompagnerà molto probabilmente per molti giorni.
Prima di addentrarci nelle previsioni, Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, risponde a una delle curiosità più diffuse di questi giorni. Quella che vediamo cadere con la pioggia e sporcare le nostre auto non è propriamente sabbia, ma un pulviscolo finissimo, noto in meteorologia e geologia come silt o limo sahariano.
Venti tesi caldi e nordafricani sollevano queste micro-particelle dal Sahara e le trasportano in sospensione per migliaia di chilometri attraverso il Mediterraneo, fino a farle ricadere sull'Europa insieme alle precipitazioni: il lavaggio delle auto è dunque sconsigliato fino a Giovedì.
Oltre alla fanghiglia ocra, nelle prossime ore dovremo stare attenti a rovesci localmente intensi ed intervallati a poco sole: nonostante la pioggia, la copertura nuvolosa e i cieli lattiginosi carichi di pulviscolo, i picchi termici resteranno notevoli per il periodo con la Capitale ancora oltre i 20°C e picchi di 25°C al meridione.
Da Mercoledì, poi, avremo ancora acquazzoni sparsi e temporali sparsi, specialmente sulle Isole Maggiori e sulle regioni centrali. Contestualmente, anche il Nord Italia farà i conti con una “ritornante orientale”, ovvero con correnti umide da est che manterranno un po' di instabilità. In sintesi, avremo altre 48 ore in compagnia dell’ombrello su buona parte del Paese.
Superata questa fase perturbata, le piogge cesseranno quasi ovunque. Da Giovedì, grazie alla rimonta dell’anticiclone, il tempo cambierà radicalmente e assisteremo ad una nuova impennata termica di ben 6-8°C. Il sole tornerà protagonista, con i termometri che schizzeranno oltre i 25°C su buona parte della Penisola, facendoci respirare un'aria che saprà nettamente di Maggio, nonostante qualche temporale di calore a carattere sparso.