L’impulso perturbato arrivato nella giornata di Lunedì
11, dopo aver attraversato gran parte del Nord Italia, si sta
lentamente allontanando verso est, ma lascerà ancora qualche effetto
residuo nelle prossime ore.
Insomma, anche la giornata di Martedì
12 non riuscirà a trascorrere ovunque sotto cieli sereni.
Le
prime ore del mattino vedranno ancora una certa vivacità atmosferica
soprattutto al Nord, con particolare attenzione ai settori alpini
e prealpini, oltre ad alcune zone di pianura del Nordest.
In queste aree potranno svilupparsi improvvisi acquazzoni e
locali temporali, alimentati anche dalla presenza di aria più
fredda in quota. Proprio questo contrasto termico potrebbe
favorire persino il ritorno della neve lungo i rilievi alpini,
con fiocchi attesi intorno ai 1700-1800 metri di altitudine.
Sul resto della Penisola, invece, il tempo si manterrà generalmente
più stabile e soleggiato, accompagnato soltanto dal passaggio di
qualche nube innocua senza conseguenze rilevanti.
Pomeriggio ancora un po' instabile e nuovo peggioramento in
vista
Anche la seconda parte della giornata potrebbe riservare
qualche sorpresa sul fronte meteorologico. Durante le ore più calde,
infatti, locali addensamenti nuvolosi favoriranno lo sviluppo di
brevi rovesci lungo l’Appennino centrale e in alcune aree
del versante adriatico, in particolare tra Umbria e Marche. Altrove
il sole riuscirà invece a dominare il panorama, mantenendo un
contesto nel complesso stabile e piacevole.
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