
Il ritorno delle precipitazioni ha rappresentato una boccata d'ossigeno dopo un lungo periodo senza fenomeni che stava ulteriormente acuendo il già grave problema della siccità in terre, come quelle del Nord, non certo abituate ad emergenze di questo tipo: certo, le piogge (e la neve) in atto non basterà a risolvere il problema, ma la notizia oggi è un'altra: l'inverno è tutt'altro che finito, anzi è pronto ad alzare la voce. Ve lo avevamo detto: c'è ancora spazio per ulteriori irruzioni.
Ma nel concreto, cosa sta per accadere? Nel corso di Lunedì 14 febbraio, ricorrenza di San Valentino, il transito di una perturbazione atlantica carica di precipitazioni e continuamente alimentata da aria fredda di origine polare-marittima, ha determinato una fase di maltempo piuttosto intenso al Nord, in particolare sulle nostre regioni nord-occidentali. Fase non solo piovosa, ma anche nevosa!
Le prime nevicate hanno interessato le Alpi occidentali già nel pomeriggio, con fiocchi fin verso i 400 metri di quota, ma il clou del peggioramento si è verificato tra la serata/nottata e le primissime ore di martedì 15 febbraio quando, grazie ad un ulteriore afflusso di aria fredda e all'intensità delle precipitazioni la neve è caduta su alcuni tratti della pianura al Nordovest.
I fiocchi hanno fatto la loro comparsa in città come Cuneo, Asti, Alessandria, Lodi, Pavia e Piacenza fino ai settori centrali dell'Emilia dove c'è possibilità di qualche cm di accumulo. Attenzione alle sorprese però: non è affatto da escludere il rischio di nevicate anche su gran parte dei settori occidentali e parte di quelli centrali dell'Emilia.
Se tante città del Nord potranno vedere la neve, l'arco alpino è destinato a fare il pieno! Sono attesi accumuli importanti (anche oltre i 30/40 cm in molte località sciistiche piemontesi e lombarde) dopo un lunghissimo periodo "siccitoso": un'ottima notizia per tutti gli amanti degli sport invernali e per la natura in generale, si pensi ad esempio ai nostri ghiacciai e a tutte le altre risorse idriche messe a dura prova in questo anomalo inverno. E non ce ne vogliano i fautori del caldo e del sole!
Non finisce qui: in queste ore nevicate diffuse stanno imbiancando le Dolomiti e i rilievi del Triveneto.
