Benvenuti in "Febbraprile": l'Anticiclone Africano spegne l'Inverno. Ne parliamo con Lorenzo Tedici.
Abbiamo registrato 22°C a Roma e 12°C a Cortina d'Ampezzo. Cosa sta succedendo esattamente sulla nostra Penisola e in Europa?
"Stiamo vivendo un mese che potremmo tranquillamente ribattezzare 'Febbraprile'. La situazione atmosferica è letteralmente dominata dall'alta pressione: l'anticiclone africano è davvero prepotente e blocca qualsiasi perturbazione. Laddove non ci sono nebbie o nubi basse, le temperature si spingono fino a 10°C oltre la media del periodo. È una bolla calda che abbraccia l'Europa: registriamo anomalie clamorose, fino a +15°C, tra Germania e Polonia. Il vero maltempo invernale è ormai confinato all'estremo Nord, tra Islanda e Norvegia."
Che tempo dobbiamo aspettarci per questo fine settimana in Italia? Sarà tutto sole o ci sarà qualche insidia?
"Il fine settimana sarà all'insegna del bel tempo quasi ovunque, con un clima tipicamente primaverile. Tuttavia, ci sarà una piccola insidia al Nord: tra Domenica e Lunedì torneranno delle pioviggini tra Piemonte e Liguria, in probabile estensione anche a Valle d’Aosta, Lombardia ed Emilia."
Queste piogge al Nord riusciranno a rimescolare l'aria e spazzare via lo smog?
"Sì, avranno il grande merito di spazzare via per qualche giorno le fitte ed insalubri nebbie della Val Padana, migliorando nettamente la qualità dell'aria. Dal punto di vista termico, però, sarà solo una goccia nel mare anticiclonico: le piogge saranno modeste e non scalfiranno minimamente il clima mite di questi giorni."
E per la prossima settimana si tornerà alla stabilità assoluta?
"Esattamente. Già da Martedì l'alta pressione si riprenderà anche il Nord, facendoci rientrare a pieno titolo in quella che definisco la 'monotonia meteorologica': tempo stabile ovunque, nubi basse lungo le coste del Centro-Nord, ritorno delle nebbie in pianura, sole e caldo anomalo in montagna, con mari calmi e venti deboli."
"La Primavera sembra ormai sbocciata e i primi fiori iniziano già a germogliare. La nostra speranza è che non si verifichino gelate tardive da metà Marzo in poi: negli ultimi anni è capitato spesso e, anche se ora non si vede l'ombra del gelo all’orizzonte, in meteorologia vale sempre la regola del 'mai dire mai'. Per vedere un vero cambiamento o uno scossone a questa calma piatta, dovremo aspettare probabilmente il 7 Marzo al Sud, quando un insidioso ciclone in risalita dalla Tunisia potrebbe tentare l'assalto alle nostre coste. Tuttavia, stando alle proiezioni attuali, anche questo vortice rischia di essere assorbito e annientato rapidamente dal vasto scudo anticiclonico."