Le condizioni meteorologiche sulla nostra Penisola si manterranno all'insegna di una spiccata variabilità e di un forte dinamismo. Dopo i recenti sbalzi termici, l'atmosfera fatica a trovare un equilibrio duraturo, lasciando spazio a scenari meteo a tratti turbolenti.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che anche nei prossimi giorni dovremo fare i conti con una certa instabilità a causa del passaggio di più fronti perturbati. La causa principale di questa svolta va ricercata nella persistenza di una vasta e profonda area di bassa pressione con centro motore stazionario alle alte latitudini, sul Nord Atlantico. Questa figura ciclonica funge da vera e propria "fucina" di perturbazioni. Invece di rimanere confinata sul nord Europa, questa vasta depressione pilota a più riprese impulsi instabili verso le medie latitudini, trovando un varco aperto verso il bacino del Mediterraneo. L'assenza di un robusto campo di alta pressione (anticiclone) a protezione dell'Italia permette a queste correnti fresche e instabili in quota di penetrare facilmente sui nostri mari.
Il caldo anomalo e i tassi di umidità accumulati nei bassi strati durante l'ultimo periodo hanno trasformato il bacino del Mediterraneo in un serbatoio di energia potenziale pronto ad accendersi. L'arrivo delle correnti fresche atlantiche in quota fungerà da innesco: l'aria fredda, essendo più pesante, scivola sotto l'aria calda e umida preesistente, costringendo quest'ultima a salire violentemente verso l'alto. È proprio questo moto ascendente repentino a generare imponenti nubi cumuliformi cariche di precipitazioni.
Nel corso della giornata di Mercoledì 3 Giugno sono previsti forti temporali, in particolare sul Triveneto e su gran parte delle regioni centrali. A causa dell'elevata energia in gioco, le celle temporalesche potranno assumere carattere di forte intensità, accompagnate da frequenti fulminazioni, colpi di vento e, localmente, da grandinate. Il fronte temporalesco si muoverà progressivamente verso sud-est portando precipitazioni anche su Campania e Puglia. Giovedì 4 è atteso il passaggio di un secondo fronte temporalesco che porterà nuovi rovesci in particolare sulle Alpi e sulle regioni di Nord Ovest.