
Dopo gli ultimi disturbi di Domenica 11 Gennaio, che hanno interessato soprattutto le regioni adriatiche e parte del Sud a causa di un vortice ciclonico ormai in definitivo allontanamento verso levante, la pressione atmosferica sta progressivamente aumentando. Un ampio e robusto corridoio anticiclonico, esteso dal comparto iberico fino alla penisola scandinava, ha già favorito un miglioramento deciso delle condizioni meteo su molte aree del Paese, riportando tempo più stabile e in prevalenza soleggiato sulle regioni settentrionali e sul versante tirrenico del Centro.
PRESSIONE IN AUMENTO, MA ANCHE TANTE NUBI
Con l’avvio della nuova settimana, l’alta pressione tenderà a consolidarsi ulteriormente, avvolgendo gran parte dell’Italia e garantendo una fase di tempo generalmente tranquillo. Tuttavia, è bene ricordare che siamo nel pieno della stagione invernale e che le strutture anticicloniche, in questo periodo, non presentano spesso la stessa solidità e durata tipica dei mesi estivi. Già nel corso della giornata di Lunedì 12, ma in maniera ancora più evidente da Martedì 13, i venti inizieranno a disporsi dai quadranti meridionali, favorendo l’afflusso di masse d’aria via via più miti e umide.
Questo cambiamento determinerà un progressivo aumento della nuvolosità, soprattutto lungo le regioni tirreniche e su parte del Nord, con la possibilità di deboli e intermittenti piovaschi. I settori maggiormente interessati saranno quelli del Nord-Ovest, in particolare la Liguria, ma non si escludono occasionali precipitazioni anche sulle coste settentrionali della Toscana. Entro Giovedì 14, qualche pioggia potrà estendersi anche verso il Lazio, seppur in un contesto ancora lontano da condizioni di vero maltempo.
Il quadro meteorologico sarà inoltre accompagnato da un generale aumento delle temperature, con valori che torneranno a portarsi su livelli più consoni al periodo o localmente superiori alle medie stagionali. Questo rialzo termico sancirà di fatto la conclusione della parentesi fredda che ha caratterizzato gli ultimi giorni, soprattutto durante le ore notturne e al primo mattino.
Lo scenario descritto potrebbe però subire un’ulteriore evoluzione a partire da Venerdì 16 e per gran parte del prossimo fine settimana. In questa fase, un vortice ciclonico con centro motore sul Regno Unito tenterà di spingere verso il Mediterraneo e l’Italia una nuova perturbazione, potenzialmente in grado di riportare condizioni più instabili e a tratti perturbate.
Al momento, vista la distanza temporale e la naturale variabilità delle dinamiche atmosferiche, sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti per valutare con maggiore precisione intensità, tempistiche e aree maggiormente coinvolte.