
All’origine di questo cambiamento c’è una vasta circolazione ciclonica che, partita dalla Russia diversi giorni fa, ha intrapreso un lungo percorso fino a raggiungere in queste ore l’area dei Balcani. Il suo avvicinamento al nostro Paese favorirà un rinforzo dei venti settentrionali e nord-orientali, con effetti che saranno evidenti già nelle prossime ore sul fronte termico.
Temperature in significativa diminuzione: fino a 8/10°C in meno
Il cambiamento più eclatante è atteso Giovedì 30 Aprile, quando le temperature subiranno una
diminuzione significativa, con valori che potranno scendere di
8-10°C rispetto a quelli registrati in questi ultimi giorni. Le
differenze più marcate si avvertiranno soprattutto al Nord, lungo le
aree appenniniche del Centro, in particolare sui versanti esposti
all’Adriatico e in buona parte del Sud. Dopo una fase
caratterizzata da condizioni anomale per la stagione, si tornerà
dunque ad un quadro climatico decisamente più in linea con la stagione.
A rendere ancora più percepibile il calo delle temperature ci penseranno anche i venti, che contribuiranno ad
accentuare la sensazione di fresco. Nella giornata di Giovedì 30 Aprile saranno interessati soprattutto il versante adriatico e i crinali
appenninici, dove nelle aree più esposte si potranno raggiungere
raffiche di Bora intorno ai 70 km/h. Sul versante tirrenico, in
particolare tra Toscana e Lazio, e sulla Sardegna soffierà il
Grecale, mentre sulla Liguria si farà sentire una timida Tramontana.
Anche la festa del Primo Maggio sarà caratterizzata da un
contesto piuttosto frizzante, con i venti settentrionali ancora
protagonisti, specie al Centro e al Sud.
Solo con l’inizio del
weekend si assisterà ad una graduale attenuazione della
ventilazione e ad una conseguente ripresa delle temperature.