Da diversi giorni l’Italia è avvolta da un caldo decisamente insolito per il periodo e la situazione non sembra destinata a cambiare nell’immediato. Anzi, nei prossimi giorni il clima continuerà a sorprendere con valori che ricordano più l’inizio dell’estate che la primavera. Fino a Domenica 12 aprile, infatti, si potranno raggiungere picchi vicini ai 30°C, soprattutto lungo le regioni tirreniche e nelle zone interne della Sardegna, dove le temperature oscilleranno mediamente tra i 25 e i 27 gradi, con punte anche di 28-29°C. Un’anomalia significativa rispetto alle medie stagionali, con scarti che arrivano fino a 8-10°C in più.
Anticiclone e aria calda dal nord Africa
Alla
base di questa fase così stabile e calda troviamo una vasta area
anticiclonica che da giorni domina lo scenario meteorologico,
garantendo cieli sereni e temperature elevate. A rafforzare
ulteriormente questo quadro contribuisce l’afflusso di aria calda
proveniente dal Nord Africa, richiamata da un vortice posizionato tra
il sud del Portogallo e il Marocco.
Non mancano però alcune
eccezioni: le zone del Nord-Est e parte del versante adriatico
risentono di correnti più fresche dai Balcani, che rendono il clima
leggermente più ventilato e meno caldo, pur mantenendosi comunque su
livelli molto miti per la stagione.
Quanto durerà questa anomala ondata di caldo
I primi segnali di cambiamento inizieranno a intravedersi già da Sabato 11 aprile, quando l’aumento della nuvolosità porterà a un
lieve calo delle temperature, soprattutto al nord. Sarà solo
l’inizio di una fase più dinamica: tra la fine di Domenica 12 e
l’inizio della nuova settimana è previsto l’arrivo di un vortice
sul Mediterraneo, pronto a riportare condizioni di maltempo più
diffuse. Insieme alle piogge, arriverà anche un deciso abbassamento
delle temperature, che torneranno su valori decisamente più consoni
al periodo primaverile.