Paesaggio trasformato in poche ore
La nevicata ha iniziato a intensificarsi tra la sera del 14 marzo e la notte successiva, quando precipitazioni continue hanno favorito un rapido aumento dello spessore del manto nevoso.
Nel corso della giornata del 15 marzo il paesaggio di Bielmonte si presentava completamente trasformato: boschi carichi di neve, strade imbiancate e accumuli consistenti su tetti e strutture. Uno scenario spettacolare per gli amanti della montagna e della neve, reso ancora più suggestivo dalle ampie distese innevate che caratterizzano l’altopiano di Bielmonte.
Perché ha nevicato così tanto
Alla base dell’episodio c’è stata una configurazione meteorologica particolarmente favorevole alle grandi nevicate sul settore alpino nord-occidentale. Correnti umide meridionali hanno risalito il Piemonte impattando contro la barriera alpina e generando un marcato effetto di stau, il fenomeno che costringe le masse d’aria a sollevarsi lungo i versanti montuosi favorendo la formazione di precipitazioni abbondanti.
In queste situazioni le aree montane più esposte, come le Alpi biellesi, possono registrare accumuli nevosi molto rapidi e consistenti, proprio come accaduto tra il 14 e il 15 marzo.
Rinnovata la riserva nivale
L’abbondante nevicata rappresenta anche un contributo importante alla riserva nivale della montagna piemontese. Accumuli di questo tipo, infatti, permettono di incrementare lo spessore del manto nevoso che nei mesi primaverili contribuirà all’alimentazione dei corsi d’acqua.
La nevicata del 14-15 marzo resterà quindi uno degli episodi più significativi della stagione per l’area di Bielmonte, dimostrando ancora una volta come le Alpi possano regalare eventi di stampo pienamente invernale anche nella seconda metà di marzo. Il VIDEO in alto.
