L'illusione del fresco e il ritorno della fornace: ne abbiamo parlato con Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de iLMeteo.it.
Arriva un weekend di grandi cambiamenti. Cosa succederà esattamente Domenica?
"Vivremo un ribaltone tanto piacevole quanto ingannevole. Le temperature subiranno un vero e proprio calo su buona parte del Centro-Nord. Basti pensare che a Milano la massima sarà di circa 27°C, un valore che ultimamente registravamo di notte, portandoci ben 4°C sotto la media climatica degli ultimi trent'anni."
Quali saranno le tappe di avvicinamento a questa tregua domenicale?
"Entro Venerdì avremo temporali intensi in scivolamento lungo l'Adriatico fino a Puglia e Calabria, altrove il clima sarà stabile. Sabato vivremo una classica, bella giornata estiva, disturbata solo dall'arrivo di una perturbazione atlantica al Nord-Ovest che porterà qualche rovescio tra Valle d'Aosta e Piemonte."
Questa rinfrescata significa che l'Estate estrema è finita?
"In realtà la tregua durerà pochissimo. Come dice il proverbio, 'non c'è due senza tre... e il quarto vien da sé'. A partire da metà della prossima settimana, l'Italia ripiomberà in pieno nella fornace con l'arrivo della quarta ondata di caldo africano, iniziando proprio dal Nord."
Ad Agosto le notti si allungano. Questo fattore non dovrebbe aiutarci a limitare i picchi estremi?
"Assisteremo a una vera e propria battaglia tra 'mare e notte'. Le notti più lunghe tendono fisiologicamente a limitare i picchi diurni, ma il mare è un avversario temibile: ha accumulato calore per mesi e ora inizierà a rilasciarlo, mantenendo i valori termici altissimi, specialmente sulle coste."
"Il risultato più probabile di questa sfida “meteomarina” è che torneremo in fretta a sudare. Soffriremo di nuovo con notti tropicali a 27°C e giornate roventi, con punte pronte a toccare i 38-39°C in Pianura Padana, a Firenze, Roma e su gran parte del Sud."