
Un primo segnale verso un generale riscaldamento si sta già
facendo sentire in modo evidente in questo weekend: ma quanto sta accadendo in
questo fine settimana rappresenta soltanto l’anteprima di una fase
di caldo destinata a diventare molto più intensa nei prossimi
giorni.
In numerose aree del Paese le temperature stanno già
raggiungendo livelli elevati, con valori che in diverse località si
avvicinano ai 35°C. Anche le regioni settentrionali, che fino a poco
tempo fa erano interessate da condizioni più fresche e variabili,
stanno assistendo a un deciso cambio di scenario. Tuttavia, secondo
le tendenze previsionali, il picco del caldo deve ancora arrivare.
Dopo una breve parentesi caratterizzata da qualche fenomeno instabile
tra Lunedì 15 e Martedì 16, soprattutto sulle zone montuose, l’atmosfera
tornerà rapidamente a stabilizzarsi sotto la spinta di un
anticiclone sempre più forte e invadente.
Temperature fino a 40°C
L’evoluzione meteorologica sarà
favorita dalla presenza di una vasta depressione sull’Europa
occidentale, capace di richiamare verso il bacino del Mediterraneo
correnti molto calde provenienti dal Nord Africa. Questa
configurazione consentirà a masse d’aria sahariane di raggiungere
direttamente l’Italia, rafforzando un promontorio anticiclonico di
origine africana. A partire dalla seconda metà della settimana, il
caldo entrerà nella sua fase più intensa raggiungendo l'apice probabilmente a cavallo del weekend, con valori termici
nettamente superiori alle medie climatiche di giugno. Come ci mostra la mappa delle temperature massime previste per Sabato 20 Giugno, le aree più
esposte saranno la Pianura Padana, le regioni affacciate sul versante
tirrenico, la Sardegna e l'area interna più settentrionale della Puglia. Su queste aree le massime potranno avvicinarsi
ai 38-39°C o localmente anche toccare la soglia dei 40°C.
Non sarà soltanto il termometro a far parlare di sé. Con il
progressivo aumento dell’umidità, il caldo diventerà più
opprimente, soprattutto nei centri urbani, nelle pianure e lungo le
coste. L’afa contribuirà ad aumentare sensibilmente la temperatura
percepita, rendendo particolarmente faticose le attività all’aperto
nelle ore più calde della giornata. Anche le notti inizieranno a
cambiare volto: in molte città le temperature minime faticheranno a
scendere sotto i 20°C, favorendo le prime vere notti tropicali della
stagione.
Insomma, tutti gli elementi sembrano quindi convergere verso una lunga parentesi estiva che potrebbe accompagnare il Paese per diversi giorni consecutivi. L’Italia si appresta così a vivere la prima significativa ondata di calore dell’anno, con condizioni stabili, sole prevalente e temperature ben oltre gli standard del periodo.