
La mappa qui sotto mette bene in evidenza le condizioni meteo climatiche tutt'ora presenti sulla fascia sub-tropicale del Nord Africa dove si stanno registrando temperature estreme con valori oltre i 45°C, circa di 10-12°C in più rispetto a quanto ci si aspetterebbe in questo periodo dell'anno. Mercoledì 3 Aprile, la città Kayes (nel Mali) ha registrato una temperatura massima di +48,5°C, che rappresenta il record per Aprile in tutto il continente africano e il record mondiale di calore per questo periodo dell’anno, secondo quanto ha comunicato su X il climatologo Maximiliano Herrera. Restando in Mali, molte altre città hanno registrato i loro record assoluti per la temperatura massima: +46°C a Segou, +45,8°C a San, +44,8°C a Kita, +44,2°C a Koutiala. Rilevanti anche i +44,5°C registrati nella città di Ouagadougou, capitale del Burkina Faso.
Ecco dunque il luogo d'origine di quell'anticiclone africano che sempre più spesso si allunga fino ad abbracciare l'Europa e il bacino del Mediterraneo: si tratta di uno degli effetti dei cambiamenti climatici in atto che vedono da una parte un aumento delle temperature e dall'altra una modifica delle configurazioni a scala emisferica delle principali figure atmosferiche.
Questa prima vampata stagionale raggiungerà il suo apice nel corso del weekend, tra Sabato 6 e Domenica 7 Giugno, quando ci aspettiamo valori fin sopra i 26-27°C sulle pianure del Nord e al Centro-Sud. Farà molto caldo anche sulle Alpi con punte massime intorno ai 20°C anche a 1500 metri di quota (tipici di inizio Estate).