
Anticiclone africano sul bacino del Mediterraneo
Gli ultimi aggiornamenti confermano un netto cambio di scenario già dal weekend: assisteremo infatti ad una decisa espansione dell'anticiclone africano verso il Mediterraneo centro-occidentale, con interessamento anche del nostro Paese.
A partire da Lunedì 20 Aprile ci aspettiamo una solida stabilità atmosferica, con sole diffuso da Nord a Sud. Tuttavia, il bordo orientale dell'alta pressione, rimarrà in parte scoperto e ecco che nel corso di Martedì 21 Aprile un rapido fronte temporalesco, in discesa dal Nord Europa, ne aprofitterà per incunearsi e per provocare delle precipitazioni, specie sul Triveneto e sui settori adriatici. Visti i primi caldi di stagione e lo scontro tra masse d'aria diverse non escludiamo il rischio di locali grandinate; come ricordiamo sempre, questi fenomeni durano al massimo poche ore e colpiscono spesso fasce ristrette di territorio (saremo più precisi nei prossimi aggiornamenti).
Da metà settimana in poi (da Mercoledì 21 Aprile per la precisione) il clima assumerà connotati tipicamente da inizio Estate con un caldo che risulterà particolarmente anomalo per il perioso. Sulle pianure settentrionali, sulle coste tirreniche e nelle Isole Maggiori, i valori termici si spingeranno facilmente verso i 25°C (ma localmente anche oltre) durante le ore pomeridiane in molte delle nostre città.

Queste condizioni di stabilità e caldo anomalo potrebbero persistere e accompagnarci dritti verso la Festa della Liberazione (Sabato 25 Aprile). Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli atmosferici, proprio verso la parte finale di Aprile la cupola anticiclonica africana potrebbe mettere radici ancora più solide sul bacino del Mediterraneo. Prepariamoci quindi a vivere una precoce ondata di caldo, un fenomeno che ormai non deve sorprenderci più di tanto. Le nostre stagioni transitorie, come la Primavera, sono infatti sempre più spesso caratterizzate da queste improvvise "fiammate" bollenti di origine africana, che si alternano a rapidi break temporaleschi. Vivere una Primavera prolungata, stabile e dolcemente "mite" come accadeva in passato è diventato sempre più raro.