
Insomma, dal 1° LUGLIO l’Eu digital Covid certificate rende più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Europa e dell’area Schengen.
Come si ottiene l’Eu digital Covid certificate? Bisogna aver fatto la vaccinazione (in Italia viene emessa sia alla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale), essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, oppure essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi.
Quali vaccini sono riconosciuti a livello Ue? AstraZeneca, Pfizer, Moderna e Johnson&Johnson.
In Europa basta il green pass digitale europeo? Bisogna sempre verificare, perché ciascun Paese continua a essere responsabile delle proprie regole di ingresso, che non sono uguali per tutti i Paesi dell’Unione.
Anche chi parte con il green pass Ue deve sottoporsi a quarantene e tamponi? Il regolamento approvato il 9 giugno prevede che gli Stati dell’Ue non possano imporre ulteriori restrizioni di viaggio, come quarantena, autoisolamento o test, ai titolari di certificati, a meno che non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica.
Ci sono documenti da compilare per viaggiare in Europa?
Almeno 24 ore prima della partenza si deve compilare il Passenger locator form (Plf) e presentarlo ai controlli. Chi non lo ha compilato nei tempi rischia di restare a terra.
Che bisogna fare se non si ha il green pass? Presentare copia cartacea o digitale del referto del tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia.
E se non si riesce a fare il tampone? È obbligatorio l’isolamento fiduciario per cinque giorni, al termine dei quali verrà effettuato un tampone antigenico o molecolare.
Per viaggiare in Italia, i bambini sotto i 6 anni devono avere la certificazione verde che provi di aver fatto un test? No, ai fini dell’ingresso nel territorio nazionale, i bambini di età inferiore ai sei anni sono esentati dall’effettuazione de test molecolare o antigenico, e quindi dalla relativa certificazione.
Fino al 12 agosto è possibile viaggiare in Europa anche esibendo le certificazioni di completamento del ciclo vaccinale, di guarigione o di avvenuto test rilasciate dalle strutture sanitarie, dai medici e dalle farmacie autorizzate.
Per rientrare in Italia da un viaggio all’estero deve fare il tampone anche chi ha ottenuto il green pass dopo la prima dose?
Sì, per rientrare occorre fare un test molecolare o antigenico rapido. Serve infatti un tampone o una certificazione per ciclo vaccinale completato da almeno 14 giorni per entrare in Italia, anche se si è viaggiato in un Paese Ue che accetta un certificato con ciclo vaccinale non completo.
Per salire su aerei, treni e navi serve il green pass? Sì, a decorrere dal primo settembre sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di green pass l’accesso e l’utilizzo dei seguenti mezzi di trasporto: aerei, navi e traghetti (tranne che per lo Stretto di Messina), treni intercity e ad alta velocità.
Sui bus ad alta percorrenza si sale senza green pass? No, il green pass serve sugli autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti.