Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma la stabilità atmosferica grazie alla protezione dell'alta pressione; oltre al sole, a far notizia saranno le temperature che si manterranno su valori più tipici dell’avvio di Giugno e che regaleranno un clima ideale per chi deciderà di trascorrere del tempo all'aria aperta. In città come Roma e Firenze raggiungeremo picchi massimi fin verso i 25-26°C durante le ore più calde.Tuttavia, questa atmosfera tranquilla e soleggiata non è destinata a durare ovunque. Già a partire dalle ore pomeridiane e serali, lo scenario meteorologico è destinato a subire un cambiamento, in particolare sulle nostre regioni settentrionali. La causa di questo ribaltone è l'avvicinamento di un insidioso fronte instabile in discesa dal Nord Europa, che comincerà a scalfire lo scudo anticiclonico. I primi segnali dell'imminente peggioramento si manifesteranno sull'arco alpino e prealpino. Proprio qui, l'aria più fresca e instabile in quota inizierà a scontrarsi con il calore accumulato nei bassi strati, innescando lo sviluppo di nubi e i primi rovesci. Con il passare delle ore, tra la tarda serata e la notte, i temporali non si limiteranno a interessare i rilievi, ma tenderanno a sconfinare con decisione andando a colpire anche le vicine aree di pianura del Nord.
Le conseguenze di questo passaggio instabile si faranno sentire anche all'avvio della prossima settimana, che manterrà un'impronta piuttosto dinamica. Le regioni del Nord e parte di quelle del Centro faranno ancora i conti con un'atmosfera irrequieta: i rovesci si concentreranno specialmente a ridosso delle zone montuose, ma non mancheranno locali e improvvisi sconfinamenti fin verso le pianure limitrofe. Le notizie, però, volgono decisamente al bello in vista del 25 Aprile, Festa della Liberazione, l'alta pressione dovrebbe tornare a essere la grande protagonista assoluta sul bacino del Mediterraneo.