
Dopo giorni segnati da instabilità, aria fresca e condizioni
quasi autunnali in alcune regioni, il tempo torna finalmente a
mostrare un volto più tranquillo. Nelle prossime ore il sole
riuscirà infatti a imporsi sulla maggior parte dell’Italia,
regalando una Domenica dal sapore decisamente più primaverile.
Il
merito è dell’allontanamento della circolazione di aria fredda che
negli ultimi giorni aveva provocato un sensibile peggioramento del
quadro meteorologico, accompagnato da temperature sotto media e cieli
spesso grigi. Ora la pressione atmosferica è tornata un po' a salire quel che basta per creare le condizioni ideali per un contesto stabile e
prevalentemente sereno.
Solo alcune aree dell’estremo Sud dovranno fare i conti con una nuvolosità più presente,
soprattutto tra Sicilia e Calabria, dove il cielo, specialmente al mattino, risulterà a tratti velato o parzialmente coperto senza però particolari
fenomeni di rilievo.
Tanto sole, ma occhio ai temporali di calore
Nonostante il
ritorno del sole, la situazione non sarà completamente priva di
insidie. In questo periodo dell’anno l’atmosfera fatica ancora a
raggiungere una stabilità piena e duratura, motivo per cui nelle ore
più calde della giornata potranno svilupparsi improvvisi
addensamenti nuvolosi soprattutto lungo le zone montuose e collinari.
Il meccanismo è tipico della stagione: il sole riscalda rapidamente
il terreno, l’aria calda vicino al suolo tende a salire verso gli
strati più freddi dell’atmosfera e, condensandosi, favorisce la
formazione di imponenti nubi temporalesche. Da qui possono nascere
brevi ma intensi temporali di calore, spesso localizzati e difficili
da prevedere nel dettaglio. A differenza delle perturbazioni
organizzate, infatti, questi fenomeni possono comparire rapidamente
sopra rilievi e vallate per poi spostarsi nel giro di poco tempo
verso aree vicine. Chi ha in programma escursioni in montagna o
attività all’aperto nelle zone interne farebbe quindi bene a
monitorare il cielo durante il pomeriggio.
Oltre al ritorno del sole, cambia anche
il quadro termico. Dopo una settimana caratterizzata da valori
piuttosto contenuti per il periodo, le temperature sono pronte a
risalire in maniera diffusa, riportando un clima più gradevole e
vicino alla normalità stagionale. Gli aumenti più evidenti
interesseranno il Nord e gran parte delle regioni centrali, dove
molte località potranno tornare a superare agevolmente i 20°C. Sulla Pianura Padana, nelle aree interne del Centro e anche in
Sardegna, non saranno esclusi picchi compresi tra 22 e 23°C.
Una ripresa che contribuirà a restituire all’Italia un’atmosfera più luminosa e mite, pur senza dimenticare che la primavera, soprattutto in montagna, può ancora sorprendere con improvvisi cambi di scenario.