
Situazione generale
Dopo un fine
settimana che aveva lasciato intravedere un parziale miglioramento
del tempo, il quadro meteorologico sull’Italia continua a mostrarsi
piuttosto dinamico e instabile. Le condizioni atmosferiche restano
infatti influenzate dalle correnti atlantiche capaci di alimentare
nuovi impulsi d’aria fresca e instabile. Proprio nelle prossime
ore, uno di questi, dopo aver attraversato la Francia si sposterà
verso le nostre regioni del Nord riportando nubi sempre più
minacciose e un aumento del rischio di precipitazioni.
Verso un ritorno di piogge e
temporali
La giornata partirà in molte zone sotto un contesto
ancora abbastanza tranquillo, con schiarite diffuse e spazi
soleggiati soprattutto sulle pianure e lungo le coste. Tuttavia, già
dalla tarda mattinata il meteo darà evidenti segnali di
peggioramento sulle Alpi e sulle Prealpi, dove potranno già
verificarsi alcuni rovesci sparsi e locali temporali.
Con il
trascorrere delle ore, l’instabilità tenderà ad allargarsi
progressivamente coinvolgendo diversi settori della Pianura Padana,
in particolare Piemonte, Lombardia e parte dell’Emilia
settentrionale. Focolai temporaleschi potranno raggiungere anche
Liguria, Triveneto e alcune zone del medio versante adriatico, con
precipitazioni più frequenti in prossimità delle aree collinari e
montuose.
Sul finire della giornata si noteranno i primi segnali di
miglioramento: piogge e temporali tenderanno lentamente ad attenuarsi
lasciando spazio a schiarite più diffuse, favorendo una serata
generalmente più stabile e una notte nel complesso tranquilla.
Non
sarà però un cambiamento definitivo. La giornata di Martedì 19, infatti, vedrà
ancora condizioni atmosferiche movimentate, soprattutto sulle regioni
centro-meridionali, mentre il Nord inizierà gradualmente a
beneficiare di un rinforzo dell’alta pressione. Questo rappresenterà il primo passo verso una fase meteorologica più
stabile, che dopo metà settimana inizierà ad avvolgere gradualmente tutto il Paese.
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