
Vediamo quando e soprattutto le aree maggiormente coinvolte.
Come spesso avviene, la nebbia sarà maggiormente presente nelle ore più fredde e per la precisione dalla tarda sera fino alle prime ore della mattina. A maggior rischio saranno in particolare, come di consueto, le aree pianeggianti del Nord Italia, con maggior concentrazione lungo il corso del fiume Po e dunque dal Piemonte, alla Lombardia, al Veneto e all'Emilia-Romagna. Riduzioni della visibilità saranno comunque possibili anche nelle valli e pianure del Centro e sempre soprattutto in prossimità dei corsi d'acqua. Alcuni banchi di nebbia potrebbero addirittura raggiungere i litorali, specie quelli adriatici centro-settentrionali. Dove non si formeranno nebbie o banchi di nebbia avremo persistenti cieli grigi per nubi estese e compatte.
Prima di concludere vi segnaliamo inoltre che questo tipo di situazione meteo-climatica potrà avere conseguenze importanti in merito all'accumulo di inquinanti in prossimità del suolo soprattutto nei grossi centri urbani che renderanno la qualità dell’aria pessima, come ad esempio a Torino, Milano e Bologna. Per sapere in tempo reale la situazione degli inquinanti nell'aria potete consultare la nostra pagina dedicata.