Il fenomeno ha reso l’ambiente particolarmente suggestivo: edifici, strade e vegetazione sono apparsi immersi in una luce calda e opaca, con sfumature che richiamano le atmosfere cupe e futuristiche di “Blade Runner” o i paesaggi aridi e polverosi del pianeta Marte.
Si tratta di un evento non raro, ma che in questa occasione ha raggiunto livelli di intensità elevati. Le correnti atmosferiche hanno trasportato enormi quantità di sabbia sahariana per migliaia di chilometri, fino a investire la Grecia e altre aree del Sud Europa. Oltre all’impatto visivo, la presenza di polveri sottili ha comportato anche un peggioramento della qualità dell’aria, con possibili disagi per le persone più sensibili.
Gli esperti spiegano che questi episodi tendono a verificarsi con maggiore frequenza nei mesi primaverili, quando particolari configurazioni meteorologiche favoriscono il sollevamento e il trasporto della sabbia dal Nord Africa verso il continente europeo.
Nel frattempo, le immagini di Creta continuano a fare il giro del mondo, mostrando un’isola trasformata, sospesa tra realtà e immaginazione, dove la natura ha dato vita a uno spettacolo tanto affascinante quanto insolito. Il VIDEO CORRIERE in alto,
