
La causa è il passaggio di un fronte temporalesco collegato ad un vortice presente sul Nord Europa che colpirà l'Italia tra Giovedì 4 e Venerdì 5 Giugno, scatenando intense precipitazioni e raffiche di vento, specie al Nordovest. Proprio dall'interazione tra masse d'aria diverse aumenterà il rischio di nubifragi.
Attesi temporali autorigeneranti forti rovesci, fino a 100 mm d'acqua in poche ore
Andrà prestata la massima attenzione in particolare ad alto Piemonte, Lombardia (specie province di Varese, Como, Lecco, Monza Brianza, Bergamo e Brescia) dove si potranno innescare pericolosi temporali autorigeneranti: secondo gli ultimi aggiornamenti sono previste cumulate di pioggia fino ad oltre 100 mm di acqua per metro quadro in poche ore.
Dire che cadono 100 mm di pioggia significa che su ogni singolo metro quadrato di terreno si riversano ben 100 litri d'acqua, un quantitativo che normalmente ci si aspetta nell'arco di un intero mese . Quando questa enorme massa d'acqua si concentra in poche ore, il terreno si satura all'istante (specie considerando che veniamo da un periodo molto piovoso) e non ha il tempo materiale per assorbirla.
È in situazioni di questo tipo che si innescano gravi problemi geoidrologici, specie su Alpi e Prealpi: l'acqua, non potendo infiltrarsi nel suolo, scorre violentemente in superficie, mandando in tilt le reti fognarie, facendo esondare improvvisamente fiumi e torrenti e causando frane sulle zone montuose e collinari.
Si raccomanda quindi la massima prudenza durante gli spostamenti in automobile e nelle zone vicine ai corsi d'acqua in quanto i temporali potrebbero insistere per molto tempo.
Vi terremo aggiornanti.