
Come riporta il quotidiano Repubblica, la sua performance a varie profondità è stata testata attraverso diverse prove di lancio dal sottomarino nucleare Belgorod, il più grande e moderno sottomarino nucleare attualmente operativo della flotta russa. La notizia è stata confermata da una fonte del Ministero della Difesa. E nelle ultime settimane, le foto satellitari hanno mostrato il molo vuoto nella base di Severodvinsk, nel mar Artico: l'intelligence Nato, pertanto, è in stato di massima allerta. Dove è finito il sottomarino? E' salpato per una missione segreta?
Vista l'enorme capacità distruttiva di questa nuova arma, c'è grande preoccupazione in Occidente per l'improvvisa "sparizione" del Belgorod. Ad incrementare le speculazioni c'è pure la tempistica di questa sparizione: una delle tante speculazioni che circolano è che il sottomarino sia in missione per portare a termine un'esercitazione che potrebbe avvenire proprio negli stessi giorni del G7 di Borgo Egnazia, in Puglia, quando i Grandi discuteranno il futuro del conflitto ucraino e le nuove misure contro Mosca.
C'è però chi spera che sia solo un falso allarme, frutto della paranoia bellica da Guerra Fredda che sta crescendo a velocità vertiginosa, e che il sottomarino ricompaia in fretta nella sua base alle porte dell’Artico.