Meteo: CRITICA cappa di SMOG e INQUINAMENTO, ecco le CONSEGUENZE e le ZONE più a rischio nei PROSSIMI GIORNI

Meteo: CRITICA cappa di SMOG e INQUINAMENTO, ecco le CONSEGUENZE e le ZONE più a rischio nei PROSSIMI GIORNI
Articolo del 14/02/2019
ore 11:37
scritto da Stefano Rossi
Meteorologo

Inquinamento dell'aria: nei prossimi giorni a rischio le Pianure del Nord e le città del Centro SudInquinamento dell'aria: nei prossimi giorni a rischio le Pianure del Nord e le città del Centro SudIn questi giorni ed almeno fino al 23/24 del mese di Febbraio sul nostro Paese vivremo condizioni di BLOCCO ATMOSFERICO a causa di un vastissimo campo di Alta Pressione in risalita da Sud Ovest (mix tra Anticiclone delle Azzorre e quello Africano) che terrà lontane le perturbazioni per tanto tempo. Purtroppo non avremo solo giornate soleggiate e temperature in aumento infatti dalla giornata di Venerdì 15 Febbraio, nel weekend e anche per buona parte della prossima settimana la NEBBIA tornerà grande protagonista con forti riduzioni di visibilità sulle Pianure del Nord e nelle valli interne del Centro Sud.

Ma non è finita qui, oltre a questi pericoli un’altra insidia meno “visibile” si nasconde nell’aria che respiriamo, specie nelle grandi città: i GAS INQUINANTI o SMOG. Come detto a causa della nebbia e dell’assenza di venti o precipitazioni la qualità dell’aria diventerà PESSIMA nei prossimi giorni con seri rischi anche per la salute. Nel dettaglio è possibile consultare lo stato della qualità dell’aria di tutte le città sul nostro sito con previsioni per i giorni a seguire:

https://www.ilmeteo.it/aria/

L’indice di qualità dell’aria utilizzato è una misura dello stato complessivo dell’inquinamento atmosferico, calcolato sulla base delle concentrazioni di tre dei principali inquinanti presenti in atmosfera: PM10, O3, NO2. Quello che ne risulta è una suddivisione in classi di qualità dell’aria. Se il valore trovato ricade nelle prime 3 classi (Ottima, Buona e Accettabile) significa che nessun inquinante ha superato i limiti imposti dalla legge (D.Lgl 155/2010), a differenza se ricade in uno degli altri 3 (Mediocre, Scadente e Pessima) vuol dire che almeno uno dei 3 inquinanti ha superato il relativo limite con relativi problemi per la salute umana.Come si può vedere anche dalla mappa le zone maggiormente a rischio nei prossimi giorni sono quelle della Pianura Padana e del Nord Est con concentrazioni oltre la norma specie nelle grandi città. Anche al Centro non andrà meglio con qualità dell’aria scadente in particolare nelle aree urbane di Firenze, Roma e Napoli. Le categorie di persone più sensibili a queste condizioni meteo/inquinanti sono i bambini e gli anziani con ripercussioni in particolare alle vie respiratorie.

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