Articolo del 22/12/2008
L'impatto di un meteorite potrebbe aver creato la vita sulla Terra

Oggi lo spazio è visto dagli esseri umani con mistero, fascino ma anche inquietudine, visto che è ricco di sistemi che potrebbero divenire una minaccia per il nostro pianeta. Si pensi al meteorite, spesso descritto come una possibile causa della fine della vita sulla terra, qualora uno di vaste dimensioni, impattasse su di essa. Ma potrebbe essere proprio l'impatto di un enorme meteorite sulla Terra, la causa dell'innesco del ciclo vitale.
(nella foto a sinistra l'ipotetico impatto di un meteorite sulla superficie terrestre)
Circa 4 miliardi di anni fa sulla Terra apparvero improvvisamente in abbondanza molecole organiche, determinando l'origine della vita. Ma alcune nuove ricerche suggeriscono che sarebbe stato proprio l'impatto meteorico la causa della creazione di amminoacidi, i veri mattoni della vita.
All'università "Tohoku" di Sendai in Giappone, Yoshihiro Furukawa ed i suoi colleghi hanno affrontato un test utilizzando una pistola ad alta velocità propellente, per simulare l'impatto di un meteorite contenentie le componenti che lo caratterizzano, specie il carbonio. Successivamente, essi recuperato una varietà di molecole organiche, compresi gli acidi grassi, ammine, e un aminoacido.
Oceano incubatore
Gli Oceani si sono iniziati a formare circa 4,3 miliardi di anni fa, quando l'impatto dei meteoriti sulla Terra avveniva circa 1000 volte più frequentemente di quanto non accada oggi, dice Furukawa. Il suo studio è stato il primo a dimostrare che un aminoacido può essere sintetizzato da un meccanismo naturale sulla Terra.
Anche se la squadra ha generato il test con un solo tipo di amminoacido, resta il forte sospetto che questi possano causare situazioni diverse a seconda del loro tipo e del tipo di impatto.
In precedenti studi sugli impatti dei meteoriti, il team ha generato delle "particelle sottili" che, a loro dire avevano una composizione organica simile alla creta. Durante un impatto, l'argilla potrebbe avere intrappolato un'ingente quantità di molecole organiche formatesi al tempo stesso dell'evento, dicono i ricercatori.
Alcune di queste molecole organiche potrebbero essersi evolute in un vero e proprio precursore di vita; altre potrebbero essere affondate nella crosta terrestre in profondità diventando grafite, carbone e in parte diamante.

Oggi lo spazio è visto dagli esseri umani con mistero, fascino ma anche inquietudine, visto che è ricco di sistemi che potrebbero divenire una minaccia per il nostro pianeta. Si pensi al meteorite, spesso descritto come una possibile causa della fine della vita sulla terra, qualora uno di vaste dimensioni, impattasse su di essa. Ma potrebbe essere proprio l'impatto di un enorme meteorite sulla Terra, la causa dell'innesco del ciclo vitale.
(nella foto a sinistra l'ipotetico impatto di un meteorite sulla superficie terrestre)
Circa 4 miliardi di anni fa sulla Terra apparvero improvvisamente in abbondanza molecole organiche, determinando l'origine della vita. Ma alcune nuove ricerche suggeriscono che sarebbe stato proprio l'impatto meteorico la causa della creazione di amminoacidi, i veri mattoni della vita.
All'università "Tohoku" di Sendai in Giappone, Yoshihiro Furukawa ed i suoi colleghi hanno affrontato un test utilizzando una pistola ad alta velocità propellente, per simulare l'impatto di un meteorite contenentie le componenti che lo caratterizzano, specie il carbonio. Successivamente, essi recuperato una varietà di molecole organiche, compresi gli acidi grassi, ammine, e un aminoacido.
Oceano incubatoreGli Oceani si sono iniziati a formare circa 4,3 miliardi di anni fa, quando l'impatto dei meteoriti sulla Terra avveniva circa 1000 volte più frequentemente di quanto non accada oggi, dice Furukawa. Il suo studio è stato il primo a dimostrare che un aminoacido può essere sintetizzato da un meccanismo naturale sulla Terra.
Anche se la squadra ha generato il test con un solo tipo di amminoacido, resta il forte sospetto che questi possano causare situazioni diverse a seconda del loro tipo e del tipo di impatto.
In precedenti studi sugli impatti dei meteoriti, il team ha generato delle "particelle sottili" che, a loro dire avevano una composizione organica simile alla creta. Durante un impatto, l'argilla potrebbe avere intrappolato un'ingente quantità di molecole organiche formatesi al tempo stesso dell'evento, dicono i ricercatori.
Alcune di queste molecole organiche potrebbero essersi evolute in un vero e proprio precursore di vita; altre potrebbero essere affondate nella crosta terrestre in profondità diventando grafite, carbone e in parte diamante.



