Articolo del 14/10/2008
Energie rinnovabili: sfruttare il sistema eolico sul "Jet Stream"

Attraverso dei "mulini volanti" si riesce a catturare energia eolica alle alte quote atmosferiche. Questo è quanto sostengono studiosi americani, canadesi e dei Paesi Bassi. Questi nuovi "dispositivi" sono già a portata di mano. Se progettati con cura si riuscirebbe ad immagazzinare una notevole quantità di energia, del tutto rinnovabile.
"Se fossimo in grado di catturare solo l'1% dell'energia eolica in alta quota, questa basterebbe a soddisfare quasi tutto il fabbisogno di energia del pianeta" ...
... Afferma Davide Shepard, presidente dell'associazione per le energie rinnovabili fornite dal cielo (Coronado, California U.S.A.).
Shepard dice che i piani per la costruzione di un generatore elettrico da 220 KW sono già stati stilati nel 2007, e spera che si possa far volare fino a 4500m di altitudine già nell'estate del prossimo anno (2009). Lo schizzo di questa affascinante "creatura" mostra 4 lame rotanti collegate ad un apparecchio in alluminio a forma di "H". Queste apparecchiature sospese in alta quota sono collegate al suolo attraverso una linea di cavi ad alta tensione. Una volta in cielo i rotori del generatore elettrico sospeso in aria, riescono a catturare le intense e pressochè continue correnti del "Jet Stream" di alta quota. L'energia viene così trasmessa a terra attraverso il sistema di cavi ad alta tensione ed immagazzinata come avviene già per altri sistemi che sfruttano l'energia eolica.
Ali a forma di aquiloni
Roberts, Shepard e altri scienziati hanno scritto di recente articoli che definiscono i dettagli della loro idea. Shepard confida grande fiducia nelle sue proiezioni, sostenerdo che questo sistema potrebbe essere utilizzato fino a 9000 metri d'altezza. In tal caso l'energia rinnovabile prodotta non sarebbe paragonabile rispetto a quella creata dagli altri combustibili. Egli afferma che entro 10 anni potrebbe essere sostituita l'energia prodotta da combustibili fossili e di tipo nucleare.

I ricercatori del Delft (University of Technology - Paesi Bassi) stanno lavorando su un sistema un po' diverso con un generatore chiamato "Laddermill". Il mulino è costituito da una serie di ali a forma di aquilone che generano energia da un circuito rotante di grandi dimensioni.
Pinne ricurve
Ma un terzo gruppo di studiosi sostiene che non valga la pena di raggiungere quote così elevate. "Quando vai così in alto, vi è una fortissima tensione dei cavi che potrebbe creare non pochi problemi nella trasmissione dell'energia al generatore di terra", sostiene Mac Brown (CEO - energie rinnovabili di start-up Magenn Power).
"Abbiamo esaminato tutti i tipi di mappe del vento, e c'è un enorme quantità di vento gia tra i 180 ed i 300 metri di altezza", egli spiega. Brown si avvale di un dirigibile all'elio sul quale vengono applicate diverse "pinne curve" che sfruttano i venti attivi a queste altitudine ben inferiori.

Il prototipo sviluppato dalla società di Mac Brown di 3 X 7 metri, ha fatto volato nel 2006, ma era troppo piccolo per trasportare il peso di questi generatori. Brown ora spera di costruire un prototipo più grande, all'incirca della dimensione "di tre case" e capace di sollevare 1.100 kg.

I ricercatori del Delft (University of Technology - Paesi Bassi) stanno lavorando su un sistema un po' diverso con un generatore chiamato "Laddermill". Il mulino è costituito da una serie di ali a forma di aquilone che generano energia da un circuito rotante di grandi dimensioni.
Pinne ricurve
Ma un terzo gruppo di studiosi sostiene che non valga la pena di raggiungere quote così elevate. "Quando vai così in alto, vi è una fortissima tensione dei cavi che potrebbe creare non pochi problemi nella trasmissione dell'energia al generatore di terra", sostiene Mac Brown (CEO - energie rinnovabili di start-up Magenn Power).
"Abbiamo esaminato tutti i tipi di mappe del vento, e c'è un enorme quantità di vento gia tra i 180 ed i 300 metri di altezza", egli spiega. Brown si avvale di un dirigibile all'elio sul quale vengono applicate diverse "pinne curve" che sfruttano i venti attivi a queste altitudine ben inferiori.

Il prototipo sviluppato dalla società di Mac Brown di 3 X 7 metri, ha fatto volato nel 2006, ma era troppo piccolo per trasportare il peso di questi generatori. Brown ora spera di costruire un prototipo più grande, all'incirca della dimensione "di tre case" e capace di sollevare 1.100 kg.



