Articolo del 5/08/2009
Le nubi verticali
Molte formazioni nuvolose di medio e alto livello hanno una grande estensione orizzontale ma sono poco sviliuppate in verticale, sono cioè poco "alte" o spesse. Ma esistono altri tipi di nubi, in genere formatesi per convezione, che raggiungono un notevole sviluppo verticale; alcune si estendono addirittura dal piano inferiore alla parte superiore della troposfera, il limite superiore della maggior parte delle nubi. Queste nubi gigantesche sono chiamate cumulonembi o nubi da temporale, e possono raggiungere altezze pari a quasi il doppio di quelle del monte Everest, quasi 18.000 m. Quando completamente formate, queste nubi sono coronate da un'immensa massa nuvolosa a forma di incudine. Anche nubi più piccole possono avere un certo sviluppo verticale, come i cosiddetti torrioni di cumuli che frequentemente diventano cumulonembi in una fase successiva del loro ciclo. Le nubi verticali sono tra le formazioni nuvolose più spettacolari e imponenti; il loro splendore e la loro bellezza le rende dei soggetti popolari in ambito fotografico.
Nubi in dispersione: Inversioni di temperatura in alto nella troposfera propagano orizzontalmente i cumulonembi, dandogli la tipica forma ad incudine.
Nubi in dispersione: Inversioni di temperatura in alto nella troposfera propagano orizzontalmente i cumulonembi, dandogli la tipica forma ad incudine.
Nubi da temporale: con lo sviluppo di attività temporalesche, alcuni cumuli possono diventare alti torrioni che producono forti scrosci a livello locale. Alcuni di questi cumuli torreggianti potrebbero trasformarsi in cumulonembi.

Nubi a rotazione: in una stessa area l'attività temporalesca può sviluppare a velocità diverse, con celle temporalesche in formazione e altre in dissipamento. Questi sono cumuli intorno ad una cella temporalesca.

Nuvola solitaria: in certe condizioni, si possono sviluppare grandi celle temporalesche isolate, che mostrano nubi giganti solitarie. I forti venti stanno piegando l'apice di questa nube gigantesca verso destra.

Colonne in crescita: colonne di cumuli possono gonfiarsi rapidamente verso l'alto mentre si stanno trasformando in cumulonembi. Questo aspetto a "batuffoli" è dovuto alla crescita verso l'alto dei cumuli.


Nubi da pioggia: quando diverse celle temporalesche si fondono, grosse porzioni di terra possono venire oscurate dalle nuvole. In questa foto si può notare una vivace attività temporalesca.


Nubi turbolente: la turbolenza interna a una formazioni di cumuli in sviluppo può provcare un viaggio movimentato ai passeggeri di un aereo che ci viaggi attraverso. Questo cumulo ha una zona a carattere temporalesco.


Picchi di nuvole: la spettacolare corona a forma di incudine di un cumulonembo è composta per la maggior parte da cristalli di ghiaccio. La parte superiore di un temporale può trovarsi alle alte altitudini oltre i 9000 m.


Monsoni: Nelle regioni tropicali, i temporali della stagione delle piogge si verificano spesso giornalmente, nel tardo pomeriggio o in serata. In questa immagine si può osservare un temporale in sviluppo.


Piogge stagionali: i monsoni in Asia producono attività temporalesca diffusa, con forti piogge e improvvisi allagamenti. Questa immagine mostra temporali di origine monsonica sopra l'India.


Temporali: i temporali si sviluppano spesso nell'interno ed a metà pomeriggio, il momento in cui la temperatura dell'aria è in genere massima. In questa foto si può osservare una splendida cella temporalesca.





